Sassari – Nessuna riduzione delle autonomie scolastiche nel prossimo triennio e massima attenzione alle situazioni più fragili. È quanto emerso dalla Conferenza sul dimensionamento scolastico 2027/2028 convocata dalla Città Metropolitana di Sassari.
Il quadro generale conferma la stabilità delle 39 autonomie scolastiche presenti nel territorio metropolitano. Per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 il contingente di organico assegnato alla Sardegna resta infatti pari a 223 unità, lo stesso dato previsto per l’anno scolastico 2026/2027.
Alla riunione, ospitata nella sala Sciuti del Palazzo della Città Metropolitana, hanno partecipato il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia, la dirigente del Settore VII Vittoria Loddoni, Anna Maria Massenti dell’Ufficio scolastico provinciale, amministratori locali, dirigenti scolastici e rappresentanti delle parti sociali.
“Il nostro intendimento è chiaro: non perdere autonomie scolastiche sul nostro territorio”, ha affermato Mascia, spiegando che le proposte emerse dalla Conferenza saranno portate all’attenzione della Regione Sardegna, anche a sostegno dei 66 Comuni che fanno parte della Città Metropolitana e degli istituti comprensivi del territorio.
L’attenzione sarà rivolta in particolare ai plessi sottodimensionati, alle realtà con pluriclassi e alla continuità dei percorsi formativi. Tra le istanze accolte anche quella presentata dal Comune di Castelsardo.
La Città Metropolitana punta ora a individuare, attraverso il confronto con Comuni e istituzioni scolastiche, soluzioni organizzative sostenibili e condivise da proporre alla Regione, con l’obiettivo di garantire un servizio scolastico efficace anche nelle aree periferiche e caratterizzate da maggiori condizioni di marginalità.
