Cagliari, 2 ottobre 2026 – Si è concluso con esito negativo il tentativo di raffreddamento svoltosi ieri mattina al tavolo prefettizio tra Nursing Up Sardegna e la Direzione generale dell’Arnas Brotzu. Il sindacato annuncia ora la programmazione di 24 ore di sciopero da effettuare entro il mese di ottobre.
“Per la Direzione del Brotzu è finito il tempo delle promesse”, dichiara Diego Murracino del Nursing Up, che denuncia condizioni di lavoro particolarmente critiche per infermieri e operatori sanitari nei tre ospedali Oncologico, Microcitemico e San Michele.
Secondo il sindacato, l’insufficienza del personale in turno rende spesso difficoltosa l’erogazione di cure adeguate ai pazienti, soprattutto nei reparti caratterizzati da trattamenti specialistici, elevata intensità assistenziale e gestione delle emergenze e delle urgenze.
“Il confronto al Tavolo Prefettizio non è andato oltre la constatazione di fatto della drammatica situazione in cui versano i tre ospedali, accompagnata dalle ennesime promesse aziendali che da anni sentiamo ripetersi ad ogni occasione”, afferma Marino Vargiu del Nursing Up.
Il sindacato sostiene inoltre che al Brotzu manchi un piano strategico per affrontare l’emergenza infermieristica e garantire maggiore sicurezza e dignità professionale a chi eroga le cure.
La protesta del Nursing Up si aggiunge allo stato di agitazione già proclamato da altre sigle sindacali e dalla Rsu aziendale. Il sindacato rivolge infine un invito pubblico alla stessa Rsu e alle altre organizzazioni già in mobilitazione affinché aderiscano allo sciopero in programma per ottobre.
