Olbia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno cittadino. Domenica 11 ottobre 2026 tornerà la Pedalata ecologica Teresa Meloni, giunta alla sua 42ª edizione, una manifestazione che unisce sport, partecipazione e solidarietà, richiamando ogni anno ciclisti, famiglie e appassionati delle due ruote.
La Pedalata Ecologica “Teresa Meloni”e’ una manifestazione nata dal desiderio di Salvatore Deagustini di ricordare, attraverso lo sport, la giovane madre scomparsa.
Una tradizione che negli anni è diventata parte della vita della città e che, dal 2019, è dedicata alla memoria di Simona Derosas.
Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 8.00 in via Galvani, da dove alle 9.30 partirà la pedalata. Un percorso di circa 10 chilometri accompagnerà i ciclisti attraverso diversi quartieri di Olbia, trasformando per una mattina le strade cittadine in uno spazio di incontro, condivisione e movimento.
Dopo la partenza da via Galvani, il gruppo attraverserà alcune delle principali vie della città, passando per il quartiere di San Simplicio, Brigata Sassari, Barcellona, Bellini, Caravaggio, Monte Rosa, via Veneto, Friuli, Lazio, Trentino, Amba Alagi e Barbagia. Il percorso proseguirà quindi verso la Rotonda Artiglieria, Ungheria, Argentina, Imperia, Vicenza, Roma, Redipuglia, piazza Crispi, via Craxi, via Poltu ’Ezzu, la rotonda Su Mulinu, Corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto, San Simplicio e via D’Annunzio, fino a via Savona e all’arrivo al Parco Fausto Noce.
Non è una gara e non ci sono classifiche: l’obiettivo è stare insieme, vivere la città in modo diverso e condividere una giornata aperta a tutti. Possono partecipare coloro che effettueranno regolare iscrizione attraverso Fancello Cicli Sport o tramite le associazioni coinvolte nell’iniziativa.
L’edizione 2026 avrà inoltre un significato particolare: sarà dedicata ai 75 anni di attività della Società ciclistica Terranova, una storia fatta di impegno sportivo, formazione dei giovani e attenzione all’inclusione. A raccontare questo traguardo sarà anche lo slogan scelto per le magliette ufficiali: «1951-2026: 75 anni di sport e inclusione»
«1951-2026: 75 anni di sport e inclusione».
La Pedalata ecologica non è dunque, soltanto un’occasione per vivere la città in bicicletta. Nel corso degli anni infatti, la manifestazione ha saputo affiancare alla dimensione sportiva un importante messaggio sociale, dando spazio alle associazioni di volontariato e promuovendo valori come la condivisione, la solidarietà e la vicinanza alle persone che attraversano situazioni di difficoltà.
Per partecipare è necessario acquistare la maglietta e il numero, con un costo di 10 euro.
Al termine della pedalata ci sarà anche un momento particolarmente atteso dai partecipanti: tra tutti gli iscritti saranno infatti estratte a sorte quattro biciclette messe a disposizione da Fancello Cicli Sport.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza. I partecipanti dovranno muoversi nel rispetto degli altri, delle indicazioni degli addetti all’organizzazione e delle norme previste dal Codice della strada. Gli incroci saranno presidiati dalla Polizia Municipale e dalla Protezione Civile, che provvederanno a interrompere temporaneamente il traffico durante il passaggio del gruppo. A garantire lo svolgimento ordinato della manifestazione saranno inoltre le auto dell’organizzazione, posizionate in testa e in coda alla carovana.
La Pedalata Ecologica “Teresa Meloni” torna così a proporre il suo messaggio più semplice e significativo: pedalare insieme per ricordare, incontrarsi e vivere la città. Dieci chilometri che attraversano Olbia, ma che raccontano soprattutto una storia lunga più di quarant’anni, fatta di memoria, sport e partecipazione.
Antonella Sedda
Olbia si prepara alla 42ª Pedalata ecologica Teresa Meloni: appuntamento l’11 ottobre
