I Nomadi conquistano Golfo Aranci: grande musica ed emozioni in Piazza Cossiga

DiRedazione

23/09/2026

Una Piazza Cossiga gremita, una grande voglia di musica e tante emozioni condivise. È stata una serata di intensa partecipazione quella che nella serata di ieri ha visto protagonisti i Nomadi, arrivati a Golfo Aranci con una tappa del loro Live Tour 2026. Un concerto che ha riunito appassionati di diverse generazioni, confermando ancora una volta la forza di una musica capace di attraversare il tempo e continuare a parlare al cuore delle persone.
Per la storica band si è trattato della prima esibizione in Piazza Cossiga, trasformata per l’occasione in un grande spazio di incontro, dove le canzoni hanno fatto da filo conduttore a una serata ricca di ricordi e suggestioni. Tantissime le persone presenti, unite dalla passione per un gruppo che da oltre sessant’anni accompagna la storia musicale italiana.
Un appuntamento che ha portato nel cuore del paese una delle formazioni più longeve e rappresentative della musica italiana, capace da oltre sessant’anni di mantenere vivo un legame speciale con il proprio pubblico.
Nati nel 1963 dall’incontro artistico di Beppe Carletti e Augusto Daolio, i Nomadi hanno costruito un percorso musicale straordinario, caratterizzato da una lunga attività discografica e da migliaia di concerti. Con 82 album pubblicati e oltre 15 milioni di dischi venduti, il gruppo rappresenta una realtà unica nel panorama musicale nazionale.
Nel corso della loro carriera, le canzoni della band hanno affrontato temi importanti come la libertà, la spiritualità, l’emarginazione e le contraddizioni della società. Un patrimonio musicale e umano che ha contribuito a consolidare il rapporto con il cosiddetto “Popolo dei Nomadi”, fatto di persone che continuano a riconoscersi nei testi e nei valori espressi dal gruppo.
Ad aprire la serata è stato Giuseppe Masia, che ha portato sul palco la sua comicità e la sua ironia, introducendo il pubblico all’appuntamento musicale.
Il concerto si è inserito nel calendario di Golfo Aranci Mon Amour, la programmazione promossa dal Comune di Golfo Aranci per accompagnare la stagione con eventi dedicati alla musica e allo spettacolo.
Una serata che ha offerto al paese l’opportunità di accogliere una formazione storica della musica italiana e di ritrovarsi attraverso quelle canzoni che, da decenni, continuano a emozionare e a parlare a un pubblico di ogni età.
L’ingresso gratuito ha reso l’appuntamento accessibile a tutti, trasformando Piazza Cossiga nel palcoscenico di un incontro tra musica, memoria ed emozioni, nel segno di una storia artistica che continua a rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici.
Tra i momenti più coinvolgenti della serata, l’esecuzione di alcuni dei brani più celebri e amati del repertorio dei Nomadi, da “Canzone per un’amica” a “Dio è morto” , ” Io vagabondo” e altre canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana e che continuano a vivere nella memoria collettiva. La piazza ha accompagnato il gruppo con la propria voce e con il battito delle mani, trasformando il concerto in un grande coro a cielo aperto. Un abbraccio musicale tra palco e pubblico, nel quale ogni canzone ha riportato alla luce ricordi, emozioni e momenti di vita, confermando quanto queste melodie siano ancora capaci di unire le persone.
Al centro della serata anche il valore delle emozioni che si restituiscono come ha affermato il solista, Yuri Cilloni
“Ciò che gli artisti trasmettono attraverso le proprie canzoni ritorna dal pubblico sotto forma di partecipazione, affetto e condivisione”. È in questo scambio che un concerto diventa qualcosa di più di un semplice spettacolo, trasformandosi in un’esperienza collettiva nella quale ognuno può ritrovare un ricordo, una storia personale o un sentimento.
Uno dei momenti più significativi è stato il ricordo di Augusto Daolio, fondatore e voce storica dei Nomadi, più volte nominato durante la serata. Il suo nome continua a essere profondamente legato all’identità della band e il suo ricordo rimane vivo attraverso le canzoni, la storia del gruppo e l’affetto di quanti continuano a sentirlo vicino. Una presenza che, pur nell’assenza, accompagna ancora il cammino dei Nomadi e il loro incontro con il pubblico.
Sul palco la formazione composta da
Beppe Carletti – tastiere, fisarmonica e cori,
Cico Falzone – chitarre e cori
Massimo Vecchi – basso e voce,
Sergio Reggioli – violino e voce
Yuri Cilloni – voce e Domenico Inguaggiato – batteria. Attraverso la musica, il gruppo ha rinnovato quel rapporto speciale con il pubblico che rappresenta uno degli elementi distintivi della sua lunga carriera.
La serata ha rappresentato anche un segnale significativo per Golfo Aranci, dove, nonostante l’estate sia ormai ufficialmente terminata, la presenza di visitatori e turisti continua a farsi sentire. La grande partecipazione al concerto, con Piazza Cossiga gremita e i locali del paese ancora animati, ha restituito l’immagine di una località capace di mantenere vivo il proprio richiamo anche oltre i mesi di alta stagione. In questo contesto la programmazione di eventi promossa dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di prolungare l’attrattività turistica del territorio e offrire occasioni di incontro, musica e spettacolo anche a settembre. Il concerto dei Nomadi si è così trasformato non soltanto in un appuntamento musicale, ma anche in un momento di vitalità per il paese, confermando l’importanza di iniziative che contribuiscono a tenere accesa l’attenzione su Golfo Aranci anche quando la stagione estiva volge al termine.
Antonella Sedda

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