OLBIA, 22 SET – La Sardegna si prepara ad accogliere la quarta edizione dell’Olbia Challenger, torneo ATP Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova, in programma dall’11 al 18 ottobre.
L’entry list conta quattro giocatori tra i primi 100 del mondo e sarà guidata dallo spagnolo Jaume Munar, numero 66 ATP. Tra gli italiani spicca il ritorno del classe 2007 Federico Cinà, insieme a Stefano Travaglia, Andrea Guerrieri e Francesco Maestrelli. Gli incontri saranno trasmessi in chiaro su SuperTennis.
Munar arriva a Olbia dopo una stagione che lo ha visto raggiungere i quarti di finale all’ATP 500 di Rotterdam, il terzo turno a Wimbledon e il secondo turno agli US Open. La seconda testa di serie sarà il britannico Jacob Fearnley, mentre Jesper de Jong e Damir Dzumhur completano il gruppo dei Top 100.
Grande attenzione anche per Cinà, vincitore a Pune del suo primo titolo nel circuito Challenger e reduce dalla qualificazione al tabellone principale degli US Open.
“L’Olbia Challenger è ormai una certezza nel nostro calendario sportivo: un appuntamento che porta in città atleti di livello internazionale e che conferma la vocazione di Olbia come luogo capace di accogliere grandi eventi – le parole del sindaco, Settimo Nizzi –. La presenza di quattro Top 100 e di giocatori che stanno vivendo stagioni di altissimo profilo testimonia la qualità del torneo e il lavoro svolto dal Tennis Club Terranova e da MEF Tennis Events. Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta una manifestazione che valorizza la nostra città unendo sport, pubblico e territorio”.
Soddisfazione anche da parte del presidente del Tennis Club Terranova, Giuseppe Bianco: “Per il quarto anno ci apprestiamo a vivere di una settimana di grande tennis – ha raccontato il presidente del circolo, Giuseppe Bianco –. L’emozione è sempre la stessa della nostra prima volta, con la consueta spasmodica attesa per vedere all’opera i diversi campioni che calcheranno i nostri campi. Sappiamo che la posizione strategica nel calendario favorisce una entry list di buon livello. La città ormai aspetta il torneo con fibrillazione e vi assicuro che se ne parla già abbastanza, nonostante manchino ancora diversi giorni. Non vediamo l’ora di cominciare”.
