In un luogo dove ogni giorno si intrecciano partenze, arrivi, attese ed emozioni, l’arte diventa un’occasione per fermarsi, osservare e lasciarsi trasportare oltre i confini del viaggio quotidiano. È quanto accade all’aeroporto Olbia Costa Smeralda, dove al primo piano, negli spazi dell’Artport Gallery, è allestita la mostra «Nessuno | Nobody – Alla ricerca dell’ignoto», una narrazione pittorica di Alfonso Silba con le opere di Giovanna Orrù, Amalia Beheru e Renato Bugiotti.
Inaugurata il 18 settembre, l’esposizione resterà visitabile fino al 20 ottobre 2026, offrendo a viaggiatori, passeggeri e visitatori l’opportunità di avvicinarsi a un percorso artistico che prende ispirazione dal mito e si apre a una riflessione più ampia sull’identità, sulla conoscenza e sulla ricerca di ciò che ancora non conosciamo.
Il titolo richiama una delle pagine più celebri dell’Odissea di Omero: l’incontro tra Ulisse e il ciclope Polifemo. Per sfuggire alla sua prigionia, l’eroe si presenta con il nome di «Nessuno», trasformando quell’identità apparentemente vuota in uno stratagemma capace di salvarlo. Un episodio che, nel tempo, ha alimentato molteplici interpretazioni e che qui diventa il punto di partenza di una ricerca artistica e simbolica.
Nessuno non è soltanto il nome scelto da Ulisse, ma una figura attraverso cui interrogarsi su chi siamo, su ciò che mostriamo agli altri e su quanto rimane ancora da scoprire dentro e fuori di noi. La ricerca dell’ignoto diventa così un viaggio che non riguarda esclusivamente le distanze geografiche, ma anche il desiderio di superare i propri limiti, di esplorare nuove possibilità e di confrontarsi con l’imprevisto.
La narrazione pittorica di Alfonso Silba si inserisce in questo orizzonte, accompagnata dalle opere degli altri artisti coinvolti, che contribuiscono al progetto attraverso differenti sensibilità e linguaggi espressivi. Pittura, materia e forme artistiche si incontrano in un dialogo che invita il pubblico a soffermarsi sulle suggestioni del mito e sulle domande che esso continua a suscitare nel presente.
Particolarmente significativo è il contesto che ospita la mostra. L’aeroporto è, per sua stessa natura, un luogo di transito, dove persone provenienti da esperienze e realtà differenti si incontrano anche soltanto per pochi istanti. C’è chi parte con l’emozione di una nuova avventura, chi rientra dopo un viaggio e chi attende di raggiungere la propria destinazione. In questo continuo movimento, l’esposizione offre una parentesi culturale capace di trasformare l’attesa in un momento di scoperta.
Le opere diventano così una presenza che accompagna il viaggiatore, suggerendo un’altra dimensione del partire: quella interiore, fatta di domande, ricordi, desideri e orizzonti ancora inesplorati. Perché ogni viaggio, proprio come quello di Ulisse, porta con sé un incontro con l’ignoto e la possibilità di tornare cambiati.
Con «Nessuno | Nobody – Alla ricerca dell’ignoto», l’Artport Gallery si conferma uno spazio in cui l’esperienza aeroportuale può intrecciarsi con la cultura e la creatività, avvicinando l’arte a un pubblico ampio e diversificato. La mostra è visitabile al primo piano dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda fino al 20 ottobre 2026. Un invito rivolto a chiunque transiti nello scalo gallurese a concedersi una pausa, lasciandosi guidare dalle opere e dalle suggestioni di un racconto che, partendo da un antico mito, continua a parlare al presente. Perché, in fondo, il viaggio più importante non sempre coincide con una destinazione: qualche volta comincia proprio quando ci fermiamo a guardare e troviamo il coraggio di cercare ciò che ancora non conosciamo. Tra le opere esposte, il visitatore può immergersi in un percorso artistico che richiama alcune delle figure e degli episodi più suggestivi del viaggio di Ulisse. Da Ciclope al canto delle sirene, i quadri, realizzati con la tecnica mista, restituiscono attraverso forme, colori e suggestioni visive l’atmosfera del mito omerico, accompagnando lo spettatore alla scoperta di un universo in cui arte, letteratura e immaginazione si incontrano.
L’allestimento, arricchito anche da opere scultoree, trasforma lo spazio espositivo in un luogo di scoperta e riflessione. La mostra sta riscuotendo un significativo interesse da parte dei viaggiatori: sono numerose le persone che si soffermano ad ammirare le opere, sia in partenza sia in arrivo, trasformando anche i momenti di attesa in un’occasione di incontro con l’arte e la cultura.
Antonella Sedda
«Nessuno – Alla ricerca dell’ignoto»: il viaggio di Ulisse incontra l’arte all’aeroporto di Olbia
