SASSARI, 16 SET – Oltre 11.500 piante di cannabis sono state individuate e sequestrate dai Carabinieri in tre distinte operazioni condotte negli ultimi giorni nel nord Sardegna, nei territori di Telti, Bono e Alà dei Sardi.
A Telti, nelle campagne del comune, i militari del Reparto Territoriale di Olbia, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno sequestrato ed eradicato una piantagione composta da 10.853 piante di cannabis indica, insieme a un articolato impianto di irrigazione e altro materiale utilizzato per la coltivazione. L’area era stata individuata grazie a un sorvolo del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia. Alle operazioni di distruzione e smaltimento ha partecipato anche personale dell’Agenzia regionale Forestas.
A Bono sono state invece sequestrate 350 piante, disposte su 17 filari e con numerose infiorescenze. Un allevatore di 57 anni è stato sorpreso mentre annaffiava la coltivazione, realizzata su un terreno di famiglia e dotata di un sistema di irrigazione artigianale. Le piante hanno dato esito positivo al THC. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Nuoro.
Ad Alà dei Sardi, in località Sa Serra de Battau, i Carabinieri hanno individuato oltre 300 piante, molte delle quali alte circa due metri e mezzo, distribuite su due appezzamenti per una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati. La coltivazione era alimentata da un sistema di irrigazione a goccia con serbatoi e centinaia di metri di tubazioni. Le piante sono state sradicate e distrutte. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari, proseguono per identificare i responsabili.
