SAN TEODORO – Migliaia di presenze da oltre 40 Paesi e più di 150 artisti coinvolti in una settimana di appuntamenti tra musica, spiagge e locali. Si avvia alla conclusione l’edizione 2026 di Sunandbass, il festival internazionale dedicato alla drum & bass, in programma a San Teodoro dal 5 al 12 settembre.
Il pubblico è arrivato da tutta Europa, ma anche da Giappone, Stati Uniti, Brasile e Australia, confermando la dimensione internazionale di una manifestazione che da oltre vent’anni lega il proprio nome alla località gallurese.
Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, gli appuntamenti hanno richiamato fino a 2.000 persone al giorno tra eventi diurni e notturni. Circa due terzi dei partecipanti sono inoltre ospiti di ritorno, un dato che rafforza il peso dell’evento anche sul fronte della destagionalizzazione e delle ricadute per strutture ricettive, ristoranti e attività del territorio.
«San Teodoro é orgogliosa di ospitare il SUNANDBASS, un evento fantastico dal respiro internazionale, parte fondamentale dell’offerta turistica e culturale del nostro paese da più di vent’anni», afferma Luciana Cossu, vicesindaca e assessora allo Spettacolo, Sport e Cultura di San Teodoro.
«San Teodoro è cresciuta e con esso il SUNANDBASS, una manifestazione che garantisce una grande ricaduta economica sul territorio e porta con sé messaggi importanti unendo la magia della musica alla bellezza del territorio», aggiunge Cossu.
«Chi è arrivato da ragazzo per seguire il Festival adesso torna a San Teodoro portando con sé famiglia e amici. Con il tempo quella musica è diventata per noi familiare così come le facce sorridenti dei tanti ragazzi, adulti, famiglie e bambini che popolano il settembre di San Teodoro, tutti insieme a vivere questa settimana come una grande festa».
L’edizione 2026 si chiude così confermando il ruolo di Sunandbass come appuntamento capace di attirare un pubblico internazionale anche oltre il tradizionale picco della stagione estiva.
