Sardegna, quasi 6 milioni per le indennità al personale dei Pronto soccorso

DiRedazione

11/09/2026

CAGLIARI, 11 SET – Quasi 6 milioni di euro destinati a medici, infermieri e personale del comparto impegnato nei Pronto soccorso della Sardegna. La Giunta regionale ha approvato l’assegnazione alle Aziende del Servizio sanitario regionale di 5.993.910 euro, pari al 50% delle risorse stanziate per il 2026 per l’indennità di Pronto soccorso.

La misura riguarda il personale stabilmente assegnato ai servizi di emergenza-urgenza, sia della dirigenza medica sia del comparto, con contratto a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o parziale. Restano escluse altre forme contrattuali, tra cui lavoro autonomo, somministrazione ed esternalizzazioni.

«Questo intervento è finalizzato a dare continuità ad una misura importante che riconosce e valorizza il lavoro dei professionisti impegnati quotidianamente nei nostri Pronto soccorso – dichiara la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde – Il rafforzamento dell’emergenza-urgenza passa anche dalla capacità di rendere più attrattivo e sostenibile il lavoro del personale strutturato, soprattutto in una fase nella quale stiamo portando avanti il superamento del ricorso ai medici gettonisti».

Dei 5,99 milioni assegnati come acconto, 3,898 milioni sono destinati al personale del comparto e 2,095 milioni alla dirigenza medica. Le risorse complessive spettanti alla Sardegna per l’intero 2026 ammontano a circa 11,99 milioni di euro.

Tra le assegnazioni più consistenti figurano 1,223 milioni all’AOU di Sassari, 809 mila euro all’AOU di Cagliari, 768 mila all’ARNAS Brotzu e 625 mila alla ASL 8 di Cagliari. Alla ASL Gallura vanno circa 555 mila euro, a Oristano 474 mila, a Nuoro 435 mila e alla ASL di Sassari 428 mila euro.

«Stiamo lavorando – conclude Todde – per ricostruire progressivamente un sistema dell’emergenza fondato sul personale del Servizio sanitario regionale. Significa intervenire sugli organici, sull’organizzazione e anche sul riconoscimento delle condizioni particolarmente impegnative nelle quali lavorano medici, infermieri e gli altri professionisti dei Pronto soccorso».

Le somme approvate costituiscono un acconto e saranno successivamente oggetto di conguaglio con il riparto definitivo delle risorse per il 2026.

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