Bosa, recuperato un giovane grifone in difficoltà: è il quinto soccorso nel mese di settembre

DiRedazione

10/09/2026

BOSA, 10 SET – Un giovane esemplare di grifone eurasiatico è stato recuperato dal Corpo Forestale nella periferia di Bosa dopo essere stato individuato tra le abitazioni in evidente stato di debilitazione e incapace di riprendere autonomamente il volo.

L’intervento è stato effettuato nel pomeriggio del 9 settembre dal personale forestale del reparto di Bosa. L’animale non presentava ferite o lesioni traumatiche evidenti, ma appariva fortemente debilitato.

Dopo il recupero, il grifone è stato trasferito al Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Bonassai, gestito dall’Agenzia Forestas, dove sarà sottoposto agli accertamenti e alle cure necessarie in vista, se le condizioni lo consentiranno, del ritorno in natura.

Si tratta del quinto recupero di un grifone effettuato nel territorio nel solo mese di settembre. Anche gli altri esemplari soccorsi nelle ultime settimane non presentavano traumi evidenti, ma condizioni di marcata debilitazione.

L’area compresa tra Bosa, Montresta e Alghero rappresenta uno dei territori più importanti in Italia per la conservazione della specie. Nel 2024, tra la costa e l’entroterra di Bosa, Suni e Montresta, sono state censite 104 coppie territoriali, considerate il nucleo riproduttivo più consistente a livello nazionale.

Il grifone svolge un ruolo fondamentale nell’equilibrio dell’ecosistema, contribuendo attraverso l’alimentazione a eliminare rapidamente le carcasse degli animali.

Sul fronte della tutela resta attivo anche il Nucleo cinofilo antiveleno del Corpo Forestale, impegnato nel contrasto all’utilizzo di esche e bocconi avvelenati, soprattutto nelle aree della Planargia, di Campeda e dell’Algherese.

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