SASSARI, 19 AGO – Conferenza stampa questo pomeriggio all’Aou di Sassari per fare il punto sulle condizioni di Yael Trepy, il giovane attaccante del Cagliari ricoverato al Santissima Annunziata dopo il grave incidente in piscina avvenuto in Costa Smeralda.
Il calciatore è stato estubato, respira autonomamente senza ossigeno e, al momento, non presenta deficit neurologici evidenti.
La direttrice della Terapia Intensiva Emergenza-Urgenza, Stefania Milia, ha spiegato che Trepy è stato stabilizzato e intubato già sul luogo dell’incidente e che all’arrivo in ospedale presentava una grave insufficienza respiratoria ipossiemica provocata dall’inalazione di acqua. Gli accertamenti eseguiti non hanno evidenziato altre cause.
Dopo circa 36 ore di trattamento intensivo, il miglioramento ha consentito ai medici di ridurre progressivamente la sedazione, risvegliare il paziente e sospendere la ventilazione meccanica. Trepy resta comunque ricoverato e sotto monitoraggio.
Alla conferenza stampa era presente anche il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, che ha ricostruito quanto appreso sulle ore precedenti all’incidente. Il giovane si sarebbe addormentato al sole per due o tre ore e, una volta sveglio e ancora stordito, sarebbe entrato nella parte bassa della piscina. Secondo quanto riferito al presidente, Trepy ha difficoltà a nuotare e sarebbe poi finito nella zona più profonda, dove è stato trovato a faccia in giù. Giulini ha inoltre riferito che gli accertamenti non avrebbero rilevato né alcol né altre sostanze.
Il presidente rossoblù ha infine sottolineato la rapidità dell’intervento dei soccorsi e ringraziato l’équipe sanitaria sassarese, ricordando come nelle prime ore il quadro clinico fosse apparso particolarmente grave.
