Sassari, stretta su monopattini e bici: 150 violazioni nei primi sette mesi dell’anno

DiRedazione

19/08/2026

SASSARI, 19 AGO – Centocinquanta violazioni contestate nei primi sette mesi dell’anno per l’utilizzo dei monopattini elettrici. È uno dei dati al centro della nuova campagna di sensibilizzazione, prevenzione e informazione avviata dalla Polizia locale di Sassari sull’uso corretto di biciclette e monopattini.

L’obiettivo è promuovere una mobilità sostenibile, ma nel pieno rispetto delle regole e della sicurezza.

«Mezzi che rappresentano una scelta moderna, intelligente e rispettosa dell’ambiente, ma non bisogna dimenticare che sono a tutti gli effetti veicoli che devono circolare nel rispetto del codice della Strada e della convivenza civile», spiega il comandante Gianni Serra.

Per i monopattini elettrici la normativa prevede, tra l’altro, l’obbligo del casco, del contrassegno identificativo e della copertura assicurativa per la responsabilità civile, oltre al rispetto dei limiti di velocità e delle disposizioni sui luoghi nei quali è consentita la circolazione.

Tra le infrazioni più frequenti riscontrate dagli agenti figurano la circolazione in due sullo stesso mezzo, il mancato utilizzo del casco, l’assenza del contrassegno identificativo, la guida sui marciapiedi e la sosta irregolare che ostacola il passaggio dei pedoni.

Richiamate anche le regole per chi utilizza la bicicletta: uso delle piste ciclabili dove presenti, rispetto di semafori e precedenze, obbligo di luci e dispositivi riflettenti nelle ore serali e notturne e divieto di distrazioni durante la guida. Il marciapiede resta destinato ai pedoni e, per chi ha più di dodici anni, la bicicletta deve essere condotta a mano, salvo nei percorsi espressamente indicati come ciclopedonali.

La campagna sarà estesa anche ai motociclisti, con l’obiettivo di contrastare i comportamenti imprudenti e rafforzare la cultura della guida responsabile.

«Un appello particolare è rivolto ai genitori – spiegano gli agenti del Comando, quotidianamente impegnati nelle strade e nelle piazze cittadine. Per informare, sensibilizzare e, solo come ultima misura, sanzionare -. Educare i ragazzi al rispetto delle regole significa investire nella loro sicurezza e in quella dell’intera comunità. La cultura della prevenzione nasce infatti dai piccoli gesti quotidiani e dal buon esempio».

error: Contenuto protetto