TEMPIO PAUSANIA, 18 AGO – Medici, ricercatori e professionisti sanitari giapponesi a Tempio Pausania per approfondire il fenomeno della longevità e confrontare l’esperienza della Sardegna con quella del Giappone.
La delegazione, guidata dal dottor Kazuo Muta, medico e presidente del MUTA Hospital di Fukuoka, è stata accolta ieri mattina allo Spazio Faber, dove si è svolto un incontro istituzionale e scientifico dedicato agli ultranovantenni e ai centenari.
Al centro del confronto il fenomeno delle Blue Zone, le aree del mondo caratterizzate da una particolare concentrazione di persone longeve. Tempio Pausania, pur non rientrando formalmente tra le Blue Zone della Sardegna, ha attirato l’interesse degli studiosi per l’elevato numero di ultranovantenni presenti nel territorio e per la significativa presenza di cittadini prossimi ai novanta e ai cento anni.
Proprio alcuni anziani tempiesi sono stati coinvolti direttamente nello studio attraverso la compilazione di un questionario sulle abitudini quotidiane, l’alimentazione, gli stili di vita, le relazioni familiari e sociali e il rapporto con il territorio. L’obiettivo dei ricercatori è approfondire non soltanto gli aspetti sanitari e genetici della longevità, ma anche i fattori ambientali e sociali che possono favorire un invecchiamento sano e attivo.
Ad aprire l’incontro è stata la sindaca di Tempio Pausania, Gianna Masu, che ha accolto la delegazione sottolineando il valore del rapporto tra Giappone e Sardegna nel segno della fratellanza, dell’amicizia e della pace.
Tra gli esperti presenti anche Gianni Pes, medico, ricercatore e professore associato dell’Università di Sassari, tra gli studiosi che hanno contribuito alle ricerche sulla longevità in Sardegna e all’individuazione delle Blue Zone, e Andrea Fabbo, dirigente sanitario dell’Asl Ogliastra e geriatra, intervenuto sui temi dell’invecchiamento attivo e della qualità della vita.
Ha partecipato inoltre Maria Caterina Fresi, presidente del Consiglio comunale di Tempio Pausania, fisiatra e responsabile della struttura Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’ospedale Paolo Dettori.
L’iniziativa si è conclusa con un confronto diretto tra gli studiosi giapponesi e gli anziani tempiesi, trasformando la visita in un momento di scambio scientifico, culturale e umano tra due realtà accomunate dall’interesse internazionale per il fenomeno della longevità.
