Olbia, 9 ago. – “Tale misura deve essere considerata esclusivamente emergenziale e necessaria per garantire la salute dei cittadini durante il periodo estivo”. Lo ribadisce la FP Cgil Nord Sardegna in merito al protocollo d’intesa siglato tra l’Asl Gallura e il Mater Olbia Hospital per la gestione condivisa dei pazienti con traumi ortopedici.
Il sindacato, pur comprendendo “la necessità di gestire l’emergenza legata al carico di lavoro del Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II, specialmente in un territorio ad altissima densità turistica”, sottolinea che “questa soluzione non può in alcun modo diventare il modello ordinario di programmazione sanitaria né una scelta strutturale per la gestione della sanità nel Nord Sardegna e in Sardegna”.
La FP Cgil Nord Sardegna ribadisce inoltre di essere “nettamente contraria alle privatizzazioni” e afferma che “le combatterà in ogni modo e in ogni luogo”.
“Riteniamo che la Giunta Todde e la Direzione dell’Asl Gallura compiano un errore se considerano queste modalità come ordinarie per la gestione della sanità”, aggiunge il sindacato.
“La salute è un diritto universale che deve essere difeso garantendo la centralità del servizio sanitario pubblico. Continueremo a vigilare affinché le emergenze non diventino un alibi per l’impoverimento della sanità pubblica”, conclude la segretaria territoriale della FP Cgil Nord Sardegna, Jessica Corea
