Cinque giorni di esercitazioni in Sardegna per rafforzare le capacità di ricerca e soccorso in mare e negli ambienti montani più impervi. Dal primo al 5 agosto la Guardia di finanza ha svolto un’intensa attività addestrativa insieme al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna.
Le operazioni, coordinate dal Centro di Aviazione di Pomezia delle Fiamme gialle, hanno coinvolto personale specializzato della Scuola Alpina di Predazzo, della Sezione Aerea di Elmas, della Stazione Navale del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari e del Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Nuoro.
Le esercitazioni si sono svolte in diversi scenari, dalle coste rocciose e dalle falesie alle aree montane del Supramonte, con simulazioni di recupero mediante verricello, evacuazione di feriti, elisoccorso e trasporto di personale e barelle.
Al largo di Cagliari sono state inoltre simulate operazioni di recupero in mare con l’impiego congiunto di elicotteri e unità navali.
Tra i momenti principali dell’attività, l’esercitazione svolta a Punta Cusidore, nel territorio di Oliena, area frequentemente interessata da reali interventi di ricerca e soccorso. Alle operazioni ha collaborato anche l’Associazione Soccorso Olianese.
L’addestramento rientra nell’accordo di collaborazione sottoscritto tra Guardia di finanza e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento e rendere sempre più tempestivi ed efficaci gli interventi a tutela della vita umana.
