US Tempio, Salvatore Sechi lascia: “Il mio impegno è giunto al termine”

DiRedazione

02/08/2026

TEMPIO PAUSANIA – Salvatore Sechi lascia la guida dell’US Tempio. L’annuncio arriva con un lungo comunicato nel quale il dirigente ricostruisce le difficoltà delle ultime settimane, tra trattative non andate a buon fine, ritardi nella programmazione e problemi legati all’utilizzo degli impianti sportivi comunali.

“È giunto per me il momento dei saluti”, scrive Sechi, spiegando di aver esaminato, dopo la fine dell’ultimo campionato, due proposte finalizzate all’acquisizione delle quote della società, entrambe definite “inaccettabili”. Sechi afferma inoltre di aver rifiutato, “per rispetto verso il nostro territorio”, diverse proposte per l’acquisizione del solo titolo sportivo della categoria di Eccellenza regionale.

Nel comunicato, l’ormai ex dirigente richiama anche le difficoltà logistiche legate allo stadio Manconi. “Dal 1° luglio non siamo più potuti accedere alla nostra sede sociale e storica presso lo stadio Manconi”, scrive Sechi. A inizio luglio era stata chiesta all’amministrazione comunale la possibilità di utilizzare l’impianto per la preparazione degli atleti, prevista dal 3 agosto. L’autorizzazione provvisoria sarebbe arrivata solo il 29 luglio.

Durante il sopralluogo congiunto con l’amministrazione, prosegue Sechi, sarebbe emerso che “il manto erboso dello stadio Manconi è completamente distrutto, inutilizzabile per qualsiasi allenamento”, perché da circa due mesi non avrebbe ricevuto attività di manutenzione ordinaria.

Chiesta in alternativa la disponibilità dello stadio Demuro, con manto in erba sintetica, la concessione sarebbe arrivata il 31 luglio, ma con vincoli orari giudicati non compatibili con la preparazione della squadra, perché la struttura era già concessa in uso a un’altra società sportiva.

“In questo contesto, a dir poco paradossale per una squadra come l’US Tempio”, scrive ancora Sechi, “ho visto circolare decine di mail PEC, contenenti vincoli, divieti, obbligazioni, posizioni tassative, fidejussioni, termini perentori, pagamenti anticipati… ecc.. ecc… come mai visto nella mia lunga storia sportiva”.

Da qui la decisione: “Ho capito quindi semplicemente una cosa: il mio impegno e quello dei miei collaboratori è giunto al termine. Troppe complicazioni, troppa stanchezza, troppo affanno, nel tentare di risolvere problematiche e incompetenze che nulla hanno a che fare con lo sport”.

Sechi rivendica il lavoro svolto in questi anni: “Ho protetto con fierezza il titolo sportivo. Ho lavorato cinque anni con i miei amici, chiamato a ricostruire l’US Tempio di oggi e l’iscrizione al Campionato 2026-2027 del 30 Luglio resterà il mio ultimo atto”.

Nel messaggio, Sechi ringrazia il direttore sportivo Vittorio Tossi, il mister Massimiliano Paba con lo staff tecnico, i tifosi, i collaboratori, gli sponsor, le società sarde e il Comitato FIGC Sardegna.

Infine, il riferimento al Comune e alla sindaca Gianna Masu. Sechi richiama le ultime delibere di Giunta, nelle quali l’US Tempio viene definita “la principale realtà calcistica cittadina” e “un importante strumento di promozione dell’immagine della Città di Tempio Pausania”. Per questo, spiega, ha informato personalmente la sindaca della decisione, chiedendole, “nella Sua qualità di Primo cittadino, di voler trovare Lei, adesso, una soluzione alternativa per la gestione futura del progetto sportivo dell’US Tempio, ad iniziare da questo imminente Campionato”.

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