Nursing Up: “Nessun accordo al Brotzu sui buoni pasto, ora si andrà in Tribunale”

DiRedazione

17/07/2026

Si è concluso con esito negativo il tentativo di conciliazione promosso dal sindacato Nursing Up per la vertenza relativa al mancato riconoscimento del servizio mensa e dei buoni pasto sostitutivi a circa 100 infermieri dell’Arnas Brotzu. Lo rende noto il sindacato, precisando che l’incontro si è svolto questa mattina presso l’Ispettorato del Lavoro di Cagliari.

La vertenza, promossa da Nursing Up e affidata allo studio legale dell’avvocato Giacomo Doglio, riguarda il personale in servizio nei turni pomeridiani, notturni e nelle giornate di sabato, domenica e festivi, per il quale, secondo il sindacato, la fruizione del servizio mensa prevista dalla normativa vigente sarebbe tuttora preclusa senza l’erogazione dei relativi buoni pasto sostitutivi.

“È una vergogna – afferma Diego Murracino, responsabile regionale di Nursing Up Sardegna – che nonostante ci sia una sentenza della Cassazione che sancisce il diritto alla mensa o al buono pasto sostitutivo per tutti i turni di lavoro superiori alle 6 ore il Brotzu rifiuti l’accordo”.

Secondo il sindacato, il mancato raggiungimento di un’intesa porterà ora la questione davanti all’autorità giudiziaria. “L’indisponibilità dell’Arnas Brotzu a trovare un accordo costringerà gli infermieri a rivolgersi all’autorità giudiziaria. Ancora una volta il Brotzu nega i diritti al personale sanitario”, sostiene Murracino.

Il responsabile regionale di Nursing Up critica inoltre la scelta dell’azienda di non chiudere la vertenza in sede conciliativa. “Che giustificazione trova una politica aziendale che nel disastroso contesto che sta vivendo la sanità sarda decide di spendere tempo ed energie in cause legali contro i suoi stessi infermieri?”, dichiara.

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