Anche quest’anno, prima di partire per le vacanze, Elisabetta Canalis ha mantenuto una promessa a cui è profondamente legata: la visita al Rifugio Fratelli Minori di Olbia, gestito dalla LIDA. Un appuntamento ormai diventato una tradizione, che conferma il forte legame della showgirl con la struttura e con i tanti animali ospitati nel canile.
Accolta dai volontari, Canalis ha trascorso del tempo insieme ai cani del rifugio, ribadendo ancora una volta il suo impegno a favore della tutela degli animali e l’importanza del lavoro svolto ogni giorno da chi dedica tempo e passione al loro benessere.
Nel corso della visita ha lanciato anche un appello deciso contro il fenomeno delle cucciolate incontrollate. «La zona industriale di Olbia è una fabbrica di cuccioli, bisogna fermare questo fenomeno», ha affermato, invitando tutti i proprietari di animali a ricorrere alla sterilizzazione come strumento fondamentale per contrastare il randagismo e ridurre il numero di cuccioli destinati all’abbandono.
Un messaggio forte, rivolto alla responsabilità di ogni cittadino, affinché si comprenda quanto la prevenzione rappresenti la strada più efficace per evitare nuove sofferenze e alleggerire il peso che grava ogni giorno sulle associazioni impegnate nella cura degli animali.
Elisabetta Canalis è intervenuta anche su alcune notizie circolate nei giorni scorsi sui social network riguardanti il sindaco di Olbia. La showgirl ha invitato a prestare attenzione alle fake news, smentendo le ricostruzioni che attribuivano al primo cittadino presunte dichiarazioni contro l’alimentazione dei cani randagi. Ha quindi espresso la volontà di difendere il sindaco da informazioni ritenute false e fuorvianti, sottolineando l’importanza di verificare sempre le fonti prima di condividere contenuti che possono alimentare disinformazione.
La visita al Rifugio Fratelli Minori si è così trasformata non solo in un momento di affetto verso gli amici a quattro zampe, (come si denota dalle fotografie che accompagnano questo articolo tratte dalla pagina Facebook ufficiale della LIDA Olbia -Rifugio Fratelli Minori, che ha documentato la visita di Elisabetta Canalis al canile e diffuso i contenuti relativi all’iniziativa), ma anche in un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi fondamentali come la lotta al randagismo, la sterilizzazione, il sostegno ai rifugi e la corretta informazione.
Un impegno che Elisabetta Canalis rinnova ogni anno e che la LIDA ha voluto raccontare attraverso le immagini pubblicate sui propri canali social, testimoniando ancora una volta un legame sincero con quello che la stessa Canalis definisce da sempre il suo “rifugio del cuore”.
Il randagismo condanna migliaia di animali a una vita fatta di fame, malattie, paura e solitudine. Cani che vivono ai margini, costretti a cercare ogni giorno cibo e riparo, dando spesso origine a nuove cucciolate che alimentano un circolo difficile da interrompere.
La LIDA ricorda che la prevenzione è la strada maestra. Nei Paesi in cui sono stati attuati programmi di sterilizzazione e sensibilizzazione, il fenomeno è stato progressivamente ridotto, migliorando il benessere degli animali e limitando gli abbandoni. L’obiettivo non è penalizzare i cani, ma offrire loro una vita dignitosa e contrastare una sofferenza che potrebbe essere evitata con maggiore responsabilità da parte di tutti.
Antonella Sedda
