Cala Finanza, rinvio al 17 febbraio: la Regione rinuncia alla sospensiva

DiRedazione

08/07/2026

Nuovo passaggio davanti al Tar della Sardegna per il caso Tavolara Bay, il progetto di glamping previsto a Cala Finanza – Punta La Greca, nel territorio di Loiri Porto San Paolo.

Il tribunale amministrativo ha fissato per il 17 febbraio 2027 l’udienza di merito sul ricorso presentato dalla Regione Sardegna contro l’autorizzazione unica Zes. Nel corso della camera di consiglio, i legali della Regione hanno rinunciato alla richiesta di sospensiva, dopo la revoca dell’autorizzazione unica Zes da parte del Governo. Hanno però chiesto di proseguire il giudizio nel merito, nonostante sia venuta meno la ragione del contendere sul piano cautelare.

La Regione, rappresentata dagli avvocati Roberto Murroni e Alessandra Putzu, ha ottenuto così un rinvio lungo per rivalutare l’intera situazione.

Al centro della controversia c’è l’autorizzazione unica per una variante urbanistica. La variante avrebbe consentito il passaggio di un’area dalla zona di salvaguardia H2 alla zona turistica F4, con la trasformazione di un’abitazione e dell’area vicina in una struttura ricettiva.

Nel giudizio sono coinvolti diversi enti, tra cui la Struttura di Missione Zes, la Presidenza del Consiglio, i ministeri della Cultura e delle Infrastrutture, il Comune di Loiri Porto San Paolo, il Gruppo di Intervento Giuridico e la società Tavolara Bay.

Intanto, davanti alla sede del Tar, in piazza del Carmine a Cagliari, si sono riuniti alcuni manifestanti dei comitati che da giorni presidiano l’area di Cala Finanza.

La società Tavolara Bay potrebbe ora impugnare la revoca dell’autorizzazione unica Zes, aprendo un nuovo fronte giudiziario.

error: Contenuto protetto