Sant’Antonio di Gallura si prepara a ribadire con forza il proprio no alla speculazione eolica. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Duilio Viti ha convocato per venerdì 10 luglio, alle ore 19, un Consiglio comunale aperto, invitando tutta la cittadinanza a partecipare a un momento di confronto su una delle questioni più sentite del momento.
Al centro dell’incontro ci sarà la contrarietà del Comune all’ipotesi di installare aerogeneratori di grandi dimensioni nel territorio. Una posizione che l’amministrazione considera una scelta di tutela del paesaggio, dell’ambiente e dell’identità di una comunità che intende difendere il proprio patrimonio naturale.
Il sindaco Viti ha ribadito che la posizione del Comune non è contro la transizione energetica, ma contro quei progetti che, a suo avviso, rischiano di trasformarsi in una forma di speculazione, senza un reale coinvolgimento delle comunità locali. La transizione ecologica, ha sottolineato, deve essere costruita con equilibrio, nel rispetto del territorio e delle persone che lo vivono.
Con la convocazione del Consiglio comunale aperto, l’amministrazione vuole dare voce ai cittadini e lanciare un messaggio chiaro: il futuro della Sardegna non può essere deciso altrove, ma deve nascere dal confronto con le comunità che custodiscono e vivono ogni giorno questi luoghi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio movimento di mobilitazione che sta coinvolgendo numerosi territori dell’isola, sempre più determinati a opporsi a quella che viene definita una speculazione energetica e a difendere il diritto dei sardi di scegliere il futuro della propria terra.
Antonella Sedda
