La Corte d’Assise di Sassari ha condannato a 15 anni di reclusione l’operaio di Luras Fabio Malu, ritenuto responsabile della morte del rivale Davide Unida.
I giudici hanno riqualificato il reato contestato a Malu: la condanna non riguarda l’omicidio volontario, bensì l’omicidio preterintenzionale aggravato con l’attenuante della provocazione.
La Corte ha quindi accolto le principali tesi difensive sostenute dal suo legale, il penalista Giampaolo Murrighile.
Omicidio Unida a Luras, Fabio Malu condannato a 15 anni: il reato riqualificato in preterintenzionale
