Smeralda Holding Blue Days, a Porto Cervo il Mediterraneo protagonista

DiRedazione

04/07/2026

In occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, mercoledì 8 luglio, si terrà a Porto Cervo il secondo appuntamento della rassegna “Voci dal mare”, promossa da Smeralda Holding – società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA), proprietaria dal 2012 di immobili e terreni in Costa Smeralda – e dedicata alla tutela degli ecosistemi marini e al rapporto tra uomo e natura.

L’evento, che si terrà alle ore 19:30 presso il Waterfront Costa Smeralda nel Porto Vecchio di Porto Cervo, vedrà la partecipazione di alcune delle più autorevoli voci del panorama scientifico e divulgativo italiano in una riflessione sulle principali sfide legate alla biodiversità marina, agli effetti del cambiamento climatico e alla salvaguardia del Mediterraneo.

L’iniziativa fa parte di “Smeralda Holding Blue Days”, l’articolato programma annuale di sensibilizzazione ambientale che coinvolge scuole, comunità locale, dipendenti e visitatori in attività orientate alla salvaguardia marina e alla tutela del territorio, e che a sua volta si inserisce nell’ampia visione del gruppo legata alla sostenibilità ambientale, alla tutela di un patrimonio naturale unico al mondo e alla sensibilizzazione della comunità locale sui temi legati al mare e agli ecosistemi costieri.

A moderare il secondo incontro di “Voci dal Mare” sarà il giornalista Edoardo Vigna, responsabile dell’inserto “Pianeta 2030” del Corriere della Sera, con tre autorevoli interpreti che racconteranno il mare da prospettive complementari, la ricerca scientifica, la conservazione e la divulgazione, offrendo l’opportunità per parlare di quali buone pratiche si possano adottare nel quotidiano per mantenere in salute il nostro mare. Ad aprire il talk, Mario Tozzi, primo ricercatore del CNR e noto divulgatore scientifico, che partendo dalle pagine del suo ultimo libro “Caro Sapiens: la storia della Terra e le scelte dell’umanità” (ed. Mondadori) guiderà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente. Attraverso esempi concreti, ripercorrerà le principali cause del cambiamento climatico e le conseguenze sui nostri mari, illustrando come alcuni fenomeni – come il riscaldamento degli oceani – stiano modificando profondamente gli equilibri naturali e mettendo a rischio la biodiversità. Stefano Mancuso, neurobiologo delle piante e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, tra i massimi esperti a livello internazionale, offrirà una riflessione sulla connessione tra ecosistemi terrestri e marini, evidenziando come le reti ecologiche del pianeta funzionino come sistemi interdipendenti. Partendo dai suoi studi sulla cooperazione tra organismi viventi, approfondirà il ruolo della biodiversità nella regolazione degli equilibri climatici e il legame tra salute delle foreste, ambienti costieri e oceani. A completare il panel, Mariasole Bianco, scienziata esperta di conservazione del mare e divulgatrice, porterà l’attenzione sull’importanza degli oceani come principale alleato per contrastare il cambiamento climatico e su come la tutela della biodiversità marina non solo aiuti a conservare gli ecosistemi per salvaguardare i mari, ma sia anche una soluzione climatica. Il suo intervento offrirà uno sguardo aggiornato sulle sfide più urgenti per la protezione del mare, a partire dal Mediterraneo, e sull’importanza della consapevolezza collettiva.

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