Liliana Cano torna a Sassari con una grande mostra: al Padiglione Tavolara “Il fuoco dentro”

DiRedazione

03/07/2026

Sassari si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate. Dal 10 luglio al 20 settembre, il Padiglione Tavolara ospiterà “Liliana Cano. Il fuoco dentro”, una grande mostra dedicata a una delle artiste più rappresentative della Sardegna. Nata a Gorizia nel 1924 e trasferitasi giovanissima in Sardegna, Liliana Cano ha legato indissolubilmente la propria vita e la propria ricerca artistica all’isola, diventando una delle figure più autorevoli della pittura sarda del Novecento. Il suo linguaggio, intenso e profondamente umano, ha raccontato persone, paesaggi e tradizioni con una sensibilità unica, unendo forza espressiva e grande raffinatezza cromatica.
Scomparsa nel 2021 all’età di 96 anni, Liliana Cano ha lasciato un patrimonio artistico di straordinario valore. Le sue opere, custodite in importanti collezioni pubbliche e private, continuano a emozionare il pubblico e a testimoniare l’eredità di un’artista che ha saputo trasformare emozioni, memoria e identità in pittura. Il ritorno di Liliana Cano a Sassari assume un significato che va oltre l’evento espositivo. La scelta dell’Amministrazione comunale rappresenta infatti una precisa politica culturale, che punta a valorizzare il patrimonio artistico dell’isola, privilegiando la qualità e la memoria culturale rispetto alle più diffuse “mostre-cassetta” dedicate ai nomi più commerciali.
L’esposizione offrirà al pubblico l’opportunità di riscoprire l’intensità della pittura di Liliana Cano, artista capace di lasciare un segno profondo in quanti l’hanno conosciuta e apprezzata. Allo stesso tempo, sarà un’occasione preziosa per consentire alle nuove generazioni di avvicinarsi alla sua opera attraverso un percorso espositivo progettato appositamente per valorizzarne i dipinti.
L’allestimento è stato realizzato grazie alle risorse investite dal Comune di Sassari, che hanno consentito anche la pubblicazione di un volume edito da Silvana Editoriale, destinato a documentare e valorizzare questa importante iniziativa.
Fondamentale è stato anche il contributo del lascito del fotografo e filantropo svizzero Alois Ottiger, che ha destinato alla città risorse specifiche per promuovere e valorizzare il patrimonio artistico della Sardegna.
Determinante, inoltre, il sostegno dell’Assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, che ha creduto sin dall’inizio nel progetto insieme all’Archivio Liliana Cano, così come quello del Sindaco Giuseppe Mascia, da sempre vicino al mondo dell’arte. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigente Marge Cannas e a tutto il Settore Cultura e Grandi Eventi del Comune per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante l’organizzazione della mostra.
L’inaugurazione è in programma venerdì 10 luglio alle ore 18 al Padiglione Tavolara. Un appuntamento che si annuncia come uno degli eventi culturali più significativi dell’estate sassarese e un meritato omaggio a un’artista che continua a rappresentare una delle voci più autentiche dell’arte contemporanea in Sardegna.

Antonella Sedda

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