Cala Finanza, revocata l’autorizzazione unica ZES al progetto Tavolara Bay. Il sindaco Lai: «Ha prevalso la linea del Comune»

DiRedazione

02/07/2026

LOIRI PORTO SAN PAOLO, 2 LUG — La Struttura di missione Zes ha revocato l’Autorizzazione Unica n. 74 del 6 febbraio 2026, relativa al progetto Tavolara Bay S.r.l. sul promontorio di Cala Finanza, nel territorio di Loiri Porto San Paolo.

Il provvedimento del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri arriva dopo la revoca, da parte del Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo, della delibera di indirizzo n. 50 del 25 novembre 2025, che era stata richiamata nel procedimento autorizzativo.

«Ha prevalso la linea del Comune. Leale collaborazione fra Stato, Regione ed Enti locali ha funzionato. La Sardegna non è terra di conquista», dichiara il sindaco Francesco Lai.

Secondo il primo cittadino, la decisione conferma la correttezza della posizione assunta dall’amministrazione comunale. «Fin dal primo giorno abbiamo detto una cosa semplice: il parere del Consiglio Comunale era vincolato a condizioni precise. Nessun nuovo volume. Sottozona F.2. Accessi pubblici garantiti», afferma Lai.

Il sindaco ricostruisce il passaggio decisivo della vicenda: «Quando quelle condizioni sono state disattese – quando il Consiglio dei Ministri ha confermato il progetto in toto e ha utilizzato la nostra delibera come lasciapassare per un’operazione che non avevamo mai autorizzato – non ci siamo girati dall’altra parte. Abbiamo revocato l’atto. Con chiarezza. Con determinazione».

Per Lai, la revoca ministeriale rappresenta «la certificazione che la nostra scelta non era un gesto simbolico. Era l’esercizio legittimo e doveroso di una funzione di governo del territorio».

Il sindaco ringrazia i cittadini di Loiri Porto San Paolo e tutti coloro che, in Sardegna, si sono mobilitati contro il progetto: «Questa vittoria non è solo di questa Amministrazione. È dei cittadini di Loiri Porto San Paolo, che in queste settimane ci hanno sostenuto, ci hanno incoraggiato e ci hanno dato la forza di andare fino in fondo».

Lai parla anche di un messaggio rivolto agli investitori: «Siete i benvenuti. Portate capitali, idee, progetti. Ma sappiate che qui troverete regole da rispettare, comunità da ascoltare, territori da tutelare».

Per il sindaco, la vicenda deve diventare un precedente politico e istituzionale. «Lo sviluppo che vogliamo è sostenibile, rispettoso del paesaggio e della pianificazione urbanistica, costruito insieme alle comunità locali e non calato dall’alto. Non accetteremo mai scorciatoie. Non cederemo mai sul principio che il territorio si governa dal territorio».

«Oggi Loiri Porto San Paolo ha vinto una battaglia», conclude Lai. «Non siamo contro nessuno. Siamo a favore del nostro territorio, della nostra gente, del nostro futuro».

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