Monte Pino, Li Gioi (M5S): «Il 7 agosto riapre la strada. In due anni progetto e cantiere dopo undici di stallo»

DiRedazione

01/07/2026



«Il 7 agosto riapre la strada di Monte Pino. È una notizia enorme per la Gallura e per tutte le persone che aspettavano questo momento dal 2013. Ma va detto con chiarezza: negli ultimi due anni è stato fatto ciò che non era stato realizzato negli undici precedenti. Prima c’era ancora una voragine, i lavori erano fermi e mancava una prospettiva concreta di riapertura. Oggi, invece, la strada è pronta».

Lo dichiara Roberto Li Gioi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, dopo l’annuncio dell’inaugurazione del collegamento chiuso dall’alluvione del 2013.

Il consigliere richiama il sopralluogo del 4 luglio 2024 come il passaggio che ha segnato la svolta.

«Quel giorno, a Monte Pino, non esisteva nemmeno un progetto preliminare. La situazione era bloccata da anni. Da lì è partito un lavoro diverso, portato avanti con l’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu, con Anas, con la Provincia e con il contributo costante dei comitati. Si è arrivati al progetto, al cantiere e alla riapertura. Un plauso particolare va all’assessore Piu: senza di lui ci sarebbe ancora la voragine che ha trovato nel 2024, quando è venuto a fare il primo sopralluogo».

Per Li Gioi, la data del 7 agosto non cancella il peso dell’attesa.

«Non c’è niente da festeggiare quando una comunità aspetta tredici anni per riavere una strada. Però oggi si può riconoscere che la buona politica esiste: quando segue i problemi, non li abbandona e tiene insieme cittadini, istituzioni e territorio fino al risultato».

Il primo pensiero del consigliere va alle persone che hanno tenuto viva la battaglia.

«Penso a Giuseppina Pasella, al Comitato Pro Monte Pino, agli abitanti di Priatu e a tutti i cittadini che in questi anni hanno continuato a chiedere una cosa semplice: tornare a percorrere una strada fondamentale per la loro vita quotidiana. Hanno subito deviazioni, tempi più lunghi e collegamenti più difficili tra Olbia, Tempio e il resto della Gallura».

Li Gioi rivendica anche il lavoro portato avanti fin dalla scorsa legislatura.

«Sono orgoglioso di aver seguito questa vicenda dal primo giorno del mio primo mandato nel 2019, con interrogazioni, incontri, sopralluoghi e un impegno costante per mantenere alta l’attenzione delle istituzioni. Ho sempre cercato di informare i cittadini, perché su un’opera così importante nessuno doveva restare senza risposte».

La riapertura avrà effetti diretti sulla sicurezza, sulla mobilità e sulle attività del territorio.

«Monte Pino restituisce un collegamento fondamentale tra bassa e alta Gallura, rende più sicuri gli spostamenti e dà respiro anche alle attività economiche che per anni hanno pagato il prezzo dell’isolamento».RispondiInoltra

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