Cala Finanza, l’appello di Davide Fadda a Todde: «Presidente, si svegli e ricorra alla Corte Costituzionale»

DiRedazione

01/07/2026

Tra gli interventi che hanno caratterizzato la mobilitazione di Cala Finanza c’è stato anche quello di Davide Fadda del Presidio Permanente Popolo Sardo, che ha rivolto un appello diretto alla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde.
Secondo Fadda, la grande partecipazione di cittadini, comitati e associazioni dimostra quanto sia sentita la necessità di difendere il territorio dalle speculazioni. Ma, a suo avviso, la soluzione non può limitarsi a fermare i singoli progetti.
«Se pensiamo che tutto si possa risolvere con la revoca di una delibera, ci sbagliamo», ha dichiarato. Per Fadda è necessario affrontare il problema alla radice, intervenendo sul quadro normativo che, a suo giudizio, consente di autorizzare interventi che incidono sul territorio.
Nel suo intervento ha richiamato in particolare il tema della ZES Unica, sostenendo che la Regione avrebbe oggi la possibilità di promuovere un ricorso alla Corte Costituzionale contro la disciplina vigente, alla luce delle più recenti evoluzioni normative.
Da qui l’appello rivolto alla presidente Alessandra Todde: «Presidente, si svegli. La Corte Costituzionale è sempre aperta e lei deve presentare opposizione, perché questa norma va cassata».
Per Fadda, la questione non riguarda soltanto Cala Finanza, ma l’autonomia della Sardegna nelle scelte urbanistiche e paesaggistiche. Un tema che, secondo il rappresentante del Presidio Permanente Popolo Sardo, dovrà restare al centro del confronto politico e istituzionale anche dopo la manifestazione.

Antonella Sedda

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