LOIRI PORTO SAN PAOLO, 1 LUG – Centinaia di persone si sono ritrovate questa mattina a Cala Finanza, sulla costa di Loiri Porto San Paolo, per manifestare contro il progetto della società Tavolara Bay srl, riconducibile al gruppo Jhsf, che prevede la realizzazione di un beach club a cinque stelle con Villa Joy al centro dell’intervento.
Nello spiazzo dei parcheggi sventolano decine di bandiere dei quattro mori. Il presidio, promosso attraverso un tam tam sui social e sui mezzi di informazione, ha richiamato manifestanti e attivisti da diverse zone della Sardegna, ma anche dalla Toscana e da altre regioni italiane.
Lo slogan scelto è “Cala Finanza patrimonio di tutti”. I partecipanti contestano il progetto e chiedono la tutela dell’area di Punta La Greca e Cala Finanza, considerata un bene ambientale e paesaggistico da preservare.
Al presidio sono intervenuti anche esponenti del movimento indipendentista Liberu, che hanno parlato di opposizione alla speculazione immobiliare e alla sottrazione di terra alle comunità locali.
Sul piano istituzionale, ieri sera il Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo ha revocato la delibera con cui l’amministrazione aveva riclassificato la zona di Cala Finanza.
Ora l’attenzione si sposta sul Tar Sardegna, chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato dalla Regione e dall’associazione ambientalista Grig contro la procedura Zes approvata dal Governo. La decisione è attesa per l’8 luglio.
