L’attesa è stata più lunga del previsto, ma non ha minimamente scalfito l’entusiasmo del pubblico. I Negramaro sono arrivati a Golfo Aranci con un po’ di ritardo, probabilmente a causa del traffico rallentato da un incidente lungo il percorso. Nel frattempo, Piazza Cossiga si è riempita fino alla sua massima capienza, con migliaia di persone giunte non solo dalla Gallura, ma da ogni parte della Sardegna, a testimonianza del grande affetto che l’Isola nutre per la celebre band salentina. Quando finalmente i musicisti sono saliti sul palco, l’accoglienza è stata travolgente. «Ciao Sardegna, ciao Golfo Aranci!», ha esclamato Giuliano Sangiorgi, dando il via a uno spettacolo che ha conquistato tutti fin dalle prime note. Il concerto è stato un susseguirsi di emozioni, grandi successi e momenti spettacolari. Sin dall’inizio, il palco si è illuminato con straordinari giochi di luce ed effetti speciali che hanno reso ancora più coinvolgente l’esibizione. Tra i momenti più divertenti, alcune gigantesche sfere sono state lanciate verso il pubblico: sfioravano le mani degli spettatori che, tra sorrisi e applausi, se le passavano da una parte all’altra della piazza, trasformando il concerto in una grande festa collettiva.
Per oltre due ore e mezza i Negramaro hanno regalato un’esibizione intensa, con il pubblico che ha cantato ogni brano all’unisono, creando un coro emozionante che ha accompagnato la band dall’inizio alla fine.
Durante la serata Giuliano Sangiorgi ha ribadito più volte il profondo legame che unisce i Negramaro alla Sardegna, ricordando anche il Capodanno trascorso nell’Isola e sottolineando quanto sia sempre speciale tornarvi. Non sono mancati i riferimenti ad alcuni simboli della Sardegna, come Paolo Fresu, i Mamuthones e Riola Sardo, accolti da calorosi applausi. Tra i momenti più emozionanti, inoltre, c’è stato l’omaggio di Sangiorgi ad Andrea Parodi dei Tazenda, quando ha cantato Non posso riposare, un brano che ha coinvolto tutto il pubblico, che ha risposto intonandolo insieme a lui e poi con un grosso applauso. «Oggi è come la prima volta», ha detto il cantante, emozionato dall’affetto ricevuto.
A rendere ancora più suggestiva la serata è stata una luna quasi piena, che ha illuminato Piazza Cossiga e il mare, facendo da cornice a uno spettacolo già ricco di magia. Nel corso della serata Giuliano Sangiorgi ha voluto presentare uno ad uno i compagni di viaggio che da anni condividono con lui il palco, raccontando con affetto il ruolo di ciascuno all’interno della band e strappando più volte gli applausi del pubblico. Chitarre, basso, batteria, pianoforte e tastiere hanno dato vita a un sound potente e coinvolgente, esaltando la straordinaria intesa tra i componenti dei Negramaro. La scaletta ha ripercorso i più grandi successi del gruppo, da Mentre tutto scorre a Estate, da Nuvole e lenzuola a Meraviglioso, passando per Via le mani dagli occhi, Parlami d’amore e altri brani che hanno fatto la storia della band. Un concerto vissuto tutto d’un fiato, con il pubblico che ha cantato ogni canzone, trasformando Piazza Cossiga in un immenso coro sotto le stelle.
Prima di salutare il pubblico, Sangiorgi ha augurato a tutti una “buona estate”, per poi chiudere con una frase che ha emozionato i presenti: «Vi amiamo dal profondo del cuore.»
Il concerto dei Negramaro entra così di diritto tra gli eventi più importanti dell’estate gallurese: una serata di musica, emozioni e condivisione che Golfo Aranci difficilmente dimenticherà.
Antonella Sedda
