CAGLIARI, 27 GIU – Sette minorenni tra i 15 e i 16 anni sono stati raggiunti da misure cautelari eseguite questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Cagliari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura per i Minorenni del capoluogo sardo. I giovani sono indagati, a vario titolo e in concorso tra loro, per lesioni aggravate, atti persecutori, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, violenza privata, minaccia e porto di armi o oggetti atti a offendere.
L’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Cagliari, dispone il collocamento in comunità per due indagati, la permanenza in casa per altri quattro e specifiche prescrizioni nei confronti del settimo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra marzo 2025 e febbraio 2026 il gruppo avrebbe compiuto ripetuti episodi di violenza nei confronti di coetanei, inclusi pestaggi talvolta commessi con l’uso di coltelli a serramanico, oltre ad attività di spaccio di droga. Contestati anche atti persecutori ai danni di un cittadino maggiorenne di origine straniera, vittima di insulti, minacce, pedinamenti e aggressioni.
L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Cagliari con il supporto delle sezioni di Polizia giudiziaria dell’Arma e della Guardia di Finanza presso la Procura minorile, si è avvalsa di analisi forensi di dispositivi elettronici, attività di osservazione e pedinamento, accertamenti su fonti aperte e immagini di videosorveglianza.
L’operazione rappresenta lo sviluppo degli accertamenti avviati dopo le 14 perquisizioni domiciliari eseguite il 20 febbraio scorso nei confronti di altrettanti adolescenti
