Venerdì 17 luglio, alle 21.30, il suggestivo Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Nuchis farà da cornice a “Un Destino Ridicolo”, reading musicale ideato da Sandro Fresi insieme agli ISKELIU, uno degli appuntamenti più attesi del Faber Festival.
L’evento rientra nel percorso di valorizzazione culturale promosso anche dal circuito Salude & Trigu, con il sostegno del Comune di Tempio Pausania, della Camera di Commercio di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Fabrizio De André, realtà impegnate nella promozione del patrimonio culturale e artistico del territorio.
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo scritto da Fabrizio De André e Alessandro Gennari, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio narrativo dove un semplice tragitto in treno si trasforma in una potente metafora dell’esistenza. Tra incontri, ricordi, emozioni e paesaggi interiori, il racconto affronta con delicatezza e poesia i temi del destino, della memoria e dell’umanità.
La narrazione è affidata alla voce intensa dell’attore Fulvio Accogli, mentre la colonna sonora prende vita grazie agli ISKELIU, progetto musicale fondato da Sandro Fresi che da anni esplora il dialogo tra le sonorità della Sardegna e quelle del Mediterraneo, intrecciando tradizione e sperimentazione.
Sul palco saliranno Sandro Fresi all’harmonium, Laura Fresi alla voce, Mauro Fresi al sax, Enrico Sotgiu alle percussioni e Giacomo Spano alla chitarra, dando vita a un percorso sonoro capace di fondere musica, racconto e suggestione.
“Un Destino Ridicolo” è molto più di un concerto: è un omaggio alla straordinaria eredità poetica di Fabrizio De André. Lo spettacolo comprende anche le tre versioni in lingua sarda dell’Ave Maria tratta da La Buona Novella, insieme a composizioni ispirate al romanzo, in un dialogo continuo tra letteratura, musica e identità.
Ad amplificare la magia della serata sarà il Santuario dei Santi Cosma e Damiano, immerso nella quiete della campagna gallurese, luogo di spiritualità e memoria che renderà ancora più intensa l’esperienza artistica.
Un appuntamento che si annuncia come uno dei momenti più significativi del festival, dove la Sardegna incontra la letteratura e la musica diventa racconto condiviso.
Antonella Sedda
