Ci sono luoghi che si attraversano con i passi e altri che si percorrono con il cuore. Domenica 19 luglio il Faber Festival saluterà il suo pubblico con un’esperienza che unisce paesaggio, cultura e musica in uno degli scenari più affascinanti della Gallura: il Monte Limbara.
L’appuntamento è alle 9.30 per Marinaio di Foresta, il trekking musicale curato dall’Associazione Raikes, un percorso che invita a rallentare il ritmo e ad ascoltare il bosco, lasciandosi guidare dai suoi silenzi e dai suoi suoni.
Tra lecci, sughere, rocce di granito e sentieri immersi nel verde, i partecipanti raggiungeranno la suggestiva Conca di La Prisgiona, luogo ricco di fascino e memoria, dove la natura racconta storie antiche e il tempo sembra essersi fermato.
Ad accompagnare gli escursionisti saranno guide ambientali escursionistiche certificate, che offriranno uno sguardo autentico sul territorio, mentre lungo il cammino la musica sorprenderà il pubblico con incursioni sonore e piccoli concerti immersi nel bosco, trasformando il sentiero in un palcoscenico naturale.
Il percorso, di circa tre chilometri complessivi tra andata e ritorno, presenta una difficoltà media e richiede un minimo di preparazione, soprattutto nell’ultimo tratto caratterizzato da alcuni passaggi su roccia. Scarpe adeguate, abbigliamento comodo e una buona scorta d’acqua saranno gli alleati indispensabili per vivere al meglio questa esperienza.
La giornata proseguirà con il tradizionale Pranzo del Contadino nella pineta di Vallicciola, su prenotazione, e culminerà nel pomeriggio con il concerto gratuito di The André, tra le maestose sequoie del Limbara, in un’atmosfera capace di fondere arte, natura e condivisione.
Più di un semplice trekking, Marinaio di Foresta rappresenta un invito a riscoprire il legame profondo tra uomo e ambiente, dove ogni passo diventa un incontro con il paesaggio e ogni nota musicale accompagna il cammino verso un finale che celebra lo spirito autentico del Faber Festival.
Un ultimo viaggio, da vivere lentamente, con lo sguardo rivolto al bosco e la musica come bussola.
Antonella Sedda
