Cala Finanza, Spanedda: “Non è un problema di volumetrie, ma di rispetto delle regole”

DiRedazione

26/06/2026

“Non è una questione di metri cubi, ma di regole”. L’assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, interviene sul dibattito relativo ai progetti di Cala Finanza e Villa Joy, ribadendo la posizione della Regione.

“Continuare a parlare solo di cubature – spiega l’esponente della Giunta – significa spostare il confronto dal punto centrale. Quando tutti gli enti competenti in materia di tutela del paesaggio, dell’ambiente e della pianificazione esprimono pareri negativi, non si può fare finta che non esistano. Il tema è il rispetto delle procedure e delle istituzioni. Che senso hanno conferenze di servizi e istruttorie se poi vengono ignorate? Le regole valgono per tutti, anche quando si tratta di grandi investimenti”.

Spanedda chiarisce inoltre che sul progetto che riguarda Cala Finanza in particolare “non risultano atti amministrativi depositati negli uffici regionali o comunali. Diverso è il caso di Villa Joy, sul quale il Governo ha deciso di imporre una variante urbanistica attraverso la procedura Zes”.

“La Sardegna – spiega – ha competenza primaria in materia urbanistica e non può accettare che il Governo scavalchi la pianificazione regionale e locale. Le varianti si possono fare, ma seguendo le regole previste dalla legge e senza corsie preferenziali. Per questo la Regione ricorrerà alla Corte costituzionale”.

“La Regione non è contro lo sviluppo”, sottolinea Spanedda. “Siamo a favore di uno sviluppo che rispetti il territorio, la pianificazione degli enti locali in coerenza con quella regionale, tutte le istituzioni e i diritti dei cittadini. Il rispetto delle regole è il rispetto della Sardegna”.

(Comunicato stampa)

error: Contenuto protetto