Loiri si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più attese dell’estate gallurese. Domenica 12 luglio 2026 il paese ospiterà “Coros in Festa”, un grande evento dedicato alla musica popolare, ai costumi tradizionali e alle radici culturali della Sardegna, organizzato con il patrocinio del Comune di Loiri Porto San Paolo e in collaborazione con il Coro di Loiri.
La manifestazione prenderà il via alle 19.00 con la suggestiva sfilata dei costumi tradizionali dell’Isola, che partirà dalla chiesa parrocchiale per raggiungere la piazza antistante il municipio. Un momento ricco di colori, storia e tradizione che vedrà la partecipazione di numerosi gruppi provenienti da diverse località della Sardegna, tra cui Aggius, Arzachena, Berchidda, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Monti, Padru, Palau, Sant’Antonio di Gallura, San Pantaleo, San Teodoro, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Valledoria, oltre ad altre realtà del territorio.
Alle 21.00 spazio alla musica con il cuore dell’evento, lo spettacolo “Coros in Festa”, che porterà sul palco artisti, cori e gruppi folkloristici in una serata all’insegna della cultura e delle tradizioni popolari sarde.
Tra gli ospiti annunciati figurano Maria Luisa Congiu, Roberto Tangianu e Peppino Bande, Andrea Zara, Laura Santucciu e Fabrizio Sanna, Luciano Pigliaru e Dario Deriu. Sul palco saliranno inoltre il Coro di Loiri, diretto da Bernardo Deriu, il Coro femminile Intemperas di Orosei, diretto da Mina Nanni, il Gruppo Folk Olbiese di Olbia, il Gruppo Folk Is Floris Enrico Fiori di Oristano e la Banda Musicale Felicino Mibelli di Olbia.
A presentare la serata sarà Giuliano Marongiu, volto noto degli eventi dedicati alla tradizione sarda, mentre la manifestazione sarà trasmessa in diretta da Sardegna Live, permettendo a un pubblico ancora più ampio di seguire l’appuntamento.
“Coros in Festa” si conferma così un’importante occasione di incontro tra generazioni, territori e comunità, un evento capace di valorizzare il patrimonio culturale della Sardegna attraverso la musica, il canto e la bellezza dei costumi tradizionali. Una festa che promette di trasformare Loiri in un grande palcoscenico dell’identità isolana, celebrando le tradizioni che continuano a rappresentare un patrimonio vivo e condiviso.
Antonella Sedda
