Olbia si prepara ad accogliere una delle tappe più attese di Animas -Radici e Futuro 2026, il festival ideato da Beppe Dettori che negli anni è diventato un importante spazio di incontro tra tradizione, innovazione e cultura. L’appuntamento è fissato per venerdì 27 giugno alle ore 19 nel suggestivo Cortile de Lo Scolastico, dove il pubblico potrà vivere una serata gratuita all’insegna della musica e delle emozioni.
Più che un semplice concerto, Animas rappresenta un viaggio attraverso le molteplici espressioni artistiche della Sardegna contemporanea, capace di intrecciare linguaggi diversi e sensibilità differenti in un unico grande racconto collettivo. Sul palco si alterneranno artisti provenienti da percorsi musicali differenti ma accomunati dalla volontà di dare voce alle radici e allo stesso tempo guardare al futuro. Ad aprire la serata saranno le sonorità raffinate di SoloSophia, seguite dall’energia e dalla contaminazione musicale dei Fantafolk e dall’intensità interpretativa di Mauro Mibelli. Uno dei momenti più attesi sarà l’esibizione del Beppe Dettori Ensemble, che per l’occasione proporrà un progetto speciale insieme a Raoul Moretti, tra i più apprezzati arpisti italiani, noto per la sua capacità di esplorare territori sonori innovativi attraverso l’arpa elettrica. Ad accompagnare Dettori saranno Martino Roggio alla chitarra elettrica, Eleonora Dettori alla voce e al basso, Marcello Canu alle percussioni, Irene Sini e Manuel Pagliaro alle voci, in una formazione che promette di fondere tradizione, sperimentazione e suggestioni contemporanee.
“Linguaggi diversi, un’unica anima” è il filo conduttore della manifestazione, una frase che sintetizza perfettamente lo spirito di Animas: creare connessioni tra generazioni, culture e forme artistiche differenti, mantenendo sempre vivo il legame con l’identità sarda.
Il festival nasce dalla visione di Beppe Dettori e dell’Associazione Culturale Musicale Sa Perbeke, realtà da anni impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale dell’isola attraverso eventi che mettono al centro la musica come strumento di dialogo e crescita sociale.
L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di numerosi enti e istituzioni, tra cui Comune di Sassari, Pro Loco di Sassari, Salude & Trigu, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione di Sardegna, Istituto di Ricerche Camillo Bellieni e Grimaldi Sardegna.
Nel cuore di Olbia, tra note, parole e incontri, Animas rinnova così il proprio invito a riscoprire il valore delle radici senza smettere di guardare avanti. Un appuntamento aperto a tutti, capace di trasformare una serata estiva in un’esperienza condivisa di cultura, bellezza e appartenenza.
Ingresso libero. Una buona occasione per lasciarsi guidare dalla musica e da quell’unica anima che, da sempre, dà il nome al festival.
Antonella Sedda
