La Sardegna piange la scomparsa di Bachisio Bandinu, intellettuale, scrittore, antropologo e giornalista, morto all’età di 87 anni. Figura centrale del dibattito culturale sardo, Bandinu ha dedicato gran parte della sua opera allo studio dell’identità, della modernità e delle trasformazioni sociali dell’Isola.
A ricordarlo è anche la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, che in un messaggio di cordoglio lo definisce “un intellettuale raro, voce libera e profonda della nostra cultura”.
“Ha saputo leggere la nostra terra oltre la superficie del racconto identitario — scrive Todde — interrogandone le fratture, le metamorfosi, le persistenze. Nei suoi scritti resta una lezione preziosa sul rapporto tra memoria, modernità e coscienza collettiva”.
La presidente ricorda anche il rapporto personale con Bandinu: “Mi mancheranno le nostre conversazioni e i confronti, a volte duri ma sinceri, di chi voleva sempre il bene della propria terra e dei sardi”.
Alla famiglia dell’intellettuale sardo Todde ha rivolto il proprio cordoglio: “Adiosu Bachisio”.
Il cordoglio della comunità di Bitti:
“Esprimo profondo cordoglio a nome di tutta la comunità bittese per la scomparsa di Bachireddu Banninu, come lo chiamavamo tutti in paese”. Così il sindaco Giuseppe Ciccolini che ha aggiunto: “A Bitti rientrava spesso e non mancava mai agli appuntamenti culturali e politici più importanti. Un legame straordinario e al contempo generoso con le sue origini che ha sempre fatto da spunto alle sue analisi e riflessioni. Con lui perdiamo uno studioso attento e puntuale della società sarda e delle enormi evoluzioni culturali, sociali ed economiche, che negli ultimi decenni hanno portato le diverse realtà agropastorali dell’Isola a confrontarsi con i più complessi contesti mondiali caratterizzati dalla globalizzazione”.
