Gavoi scrive una pagina di storia: Claudia Sedda è il primo sindaco donna del paese

DiRedazione

10/06/2026

Una comunità si costruisce con le persone. Era questo uno dei messaggi più significativi lanciati da Claudia Sedda durante la campagna elettorale, una frase semplice ma capace di racchiudere una visione precisa del futuro di Gavoi. Oggi quelle parole assumono un significato ancora più profondo: Claudia Sedda è stata eletta sindaco, diventando la prima donna nella storia del paese a ricoprire questa carica. Un risultato che segna una svolta importante per la comunità barbaricina e che arriva al termine di una tornata elettorale particolare. Quarantatré anni, direttrice del Gal Barbagia e del Gal Marghine, con una lunga esperienza nel campo della progettazione europea e dello sviluppo territoriale, Sedda raccoglie il testimone lasciato da Salvatore Lai, nel segno di una continuità amministrativa che guarda però con decisione alle sfide del futuro. L’esito delle elezioni era legato soprattutto al raggiungimento del quorum, essendo quella di “Smart Gavoi – Un paese intelligente” l’unica lista in corsa. Un obiettivo raggiunto grazie alla, determinante, partecipazione dei cittadini, che hanno risposto all’appello delle urne consentendo al paese di evitare il commissariamento e di scegliere democraticamente la propria guida.
Tra gli obiettivi indicati figurano il miglioramento dei servizi alla persona, la valorizzazione degli spazi di aggregazione, il sostegno alle nuove forme di lavoro legate al nomadismo digitale e, soprattutto, il rafforzamento delle collaborazioni con i comuni del territorio. L’idea è quella di costruire una rete sempre più forte tra le comunità della Barbagia, capace di attrarre risorse, sviluppare progettualità condivise e offrire nuove opportunità ai giovani e alle famiglie.
Ad affiancarla in consiglio comunale saranno Franca Gioi, Marco Bittuleri, Raimondo Sedda, Maria Pina Soru, Francesca Podda, Simona Cuccu, Lara Busia, Giovanni Daga, Maria Franca Lavra e Paolo Costeri, protagonisti di un progetto che punta sulla partecipazione e sul coinvolgimento della comunità. L’elezione di Claudia Sedda rappresenta molto più di una semplice vittoria elettorale. È il riconoscimento di un percorso umano e professionale iniziato anni fa, quando, dopo esperienze di studio e lavoro in Italia e all’estero, scelse di tornare nella sua terra. Una decisione presa con convinzione, spinta dall’amore per un paese che ha sempre considerato casa, radice e futuro. Negli anni, Sedda ha lavorato per valorizzare Gavoi e il suo territorio, raccontandone le bellezze, le potenzialità e la straordinaria ricchezza culturale. Ha più volte sottolineato come le aree interne non debbano essere viste soltanto attraverso il prisma delle difficoltà, ma anche come luoghi capaci di custodire relazioni autentiche, creatività, tradizioni e opportunità che meritano di essere sostenute e valorizzate.
La sua candidatura è nata proprio da questa visione: mettere a disposizione della comunità tempo, competenze ed energie per costruire un percorso condiviso, fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla cura delle persone. Un progetto che guarda ai giovani che desiderano restare, a quelli che vorrebbero tornare, a chi lavora ogni giorno per mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del territorio e a chi continua a credere nelle potenzialità delle zone interne della Sardegna.
Nel suo messaggio alla comunità aveva scritto che amministrare un piccolo paese è un atto di coraggio, perché ogni decisione incide direttamente sulla vita delle persone. Oggi quel coraggio viene premiato dalla fiducia dei cittadini, che le affidano il compito di guidare Gavoi nei prossimi anni.
L’elezione di Claudia Sedda assume inoltre un forte valore simbolico. Per la prima volta una donna siederà sulla poltrona più importante del municipio, aprendo una nuova stagione nella storia amministrativa del paese e offrendo un segnale importante alle nuove generazioni con una nuova guida e con la speranza di un percorso che metta al centro la comunità, l’ascolto e la valorizzazione del territorio. Una sfida impegnativa ma ricca di opportunità, che parte da una convinzione semplice e potente: sono le persone, prima di tutto, a costruire il futuro di una comunità.

Antonella Sedda

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