Diecimila piante di cannabis, alte fino a un metro e ottanta, coltivate dentro quattro grandi capannoni nelle campagne di Dolianova. È quanto hanno scoperto i Carabinieri al termine di un’attività investigativa nata dal controllo del territorio e da alcune segnalazioni su movimenti sospetti in un’area rurale del paese.
Dopo giorni di osservazione e monitoraggio, nella serata di ieri è scattato il blitz. In campo i militari della Stazione di Dolianova, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari, la Compagnia locale e lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna” di Abbasanta.
All’interno della struttura serricola, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era stata organizzata una coltivazione in avanzato stato di maturazione. Sul posto sono stati bloccati due uomini: un agricoltore cinquantenne di Dolianova e un pastore cinquantottenne di Pimentel, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Per loro l’ipotesi di reato è produzione di sostanze stupefacenti.
L’intera area è stata posta sotto sequestro. Nella mattinata sono previsti ulteriori campionamenti da parte del RIS, chiamato a stabilire le caratteristiche qualitative dello stupefacente.
Informata l’autorità giudiziaria, per i due indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Al termine delle formalità sono stati accompagnati nella casa circondariale di Uta.
