MONASTIR, 2 GIU – Tenta una rapina armato di pistola in un bar tabaccheria di Monastir, poi fugge e si barrica nella propria abitazione. È terminata con l’arresto di un trentaseienne di Nuraminis la complessa operazione condotta questa mattina dai Carabinieri, che hanno impiegato mediatori e squadre speciali per risolvere una situazione ad alto rischio senza conseguenze per le persone coinvolte.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, con il volto coperto da un passamontagna, avrebbe fatto irruzione nel locale intorno alle 7 con l’intento di compiere una rapina. La reazione del titolare lo avrebbe però costretto alla fuga senza bottino. Grazie alle immagini della videosorveglianza comunale, i militari sono riusciti in breve tempo a individuare l’auto utilizzata per allontanarsi e a risalire al presunto responsabile.
Raggiunta l’abitazione del sospettato, i Carabinieri hanno trovato il veicolo con all’interno il passamontagna ritenuto utilizzato durante il tentativo di rapina e una modesta quantità di hashish. L’uomo, rimasto chiuso in casa senza rispondere ai tentativi di contatto, è stato considerato barricato all’interno dell’abitazione. Per il timore che fosse armato, l’area è stata immediatamente isolata e messa in sicurezza.
Dopo l’intervento dei mediatori del Comando provinciale di Cagliari e di due Squadre operative di supporto, il trentaseienne è stato raggiunto e bloccato. È stato trovato disarmato e addormentato, verosimilmente sotto l’effetto di sedativi. Le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare cinque piante di marijuana e altri elementi ritenuti utili alle indagini. L’uomo è stato arrestato per tentata rapina e denunciato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità è stato trasferito nel carcere di Uta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
