Un appuntamento di grande valore culturale attende la città di Olbia il prossimo 10 giugno alle ore 17.30 presso la Biblioteca Civica Simpliciana, dove si terrà la conferenza dal titolo “A cento anni dal Nobel. Sostrato sardo e universale concreto nell’opera di Grazia Deledda, scrittrice tra due mondi”, inserita nella rassegna letteraria “Sul filo del discorso 2026” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia.
Protagonista dell’incontro sarà il professor Dino Manca, studioso e docente da anni impegnato nell’approfondimento della letteratura sarda e italiana, che guiderà il pubblico in una riflessione sull’eredità culturale e letteraria di Grazia Deledda, la grande scrittrice nuorese insignita del Premio Nobel per la Letteratura.
A un secolo da quel prestigioso riconoscimento internazionale, l’opera della Deledda continua infatti a rappresentare un ponte ideale tra la Sardegna e il mondo. Nelle sue pagine convivono il forte radicamento alle tradizioni, ai paesaggi e ai valori dell’isola e una profonda capacità di raccontare sentimenti, passioni e conflitti che appartengono all’esperienza universale dell’essere umano.
Il tema scelto per la conferenza pone l’accento proprio su questa duplice dimensione. Da una parte il “sostrato sardo”, fatto di memoria, identità e cultura popolare; dall’altra quella visione universale che ha permesso alla scrittrice di superare i confini geografici e linguistici, conquistando lettori di ogni parte del mondo. Una figura, dunque, capace di muoversi “tra due mondi”: quello delle radici e quello dell’universalità della letteratura.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Simpliciana di Olbia e vede il coinvolgimento di numerose realtà associative e culturali del territorio, a testimonianza dell’attenzione verso la valorizzazione del patrimonio letterario e identitario della Sardegna.
L’ingresso è libero e gratuito. L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il pensiero e l’opera di una delle più grandi voci della letteratura italiana del Novecento e per riflettere sull’attualità del suo messaggio, ancora oggi capace di parlare alle nuove generazioni.
Un pomeriggio dedicato alla cultura, alla memoria e alla forza della parola scritta, nel segno di Grazia Deledda, la scrittrice che dalla Sardegna seppe conquistare il mondo.
Antonella Sedda
