Olbia, resti umani recuperati in mare: potrebbero appartenere a uno dei fratelli Deiana dispersi nel 2025

DiRedazione

29/05/2026
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Un peschereccio impegnato questa mattina con le reti a strascico nelle acque nei pressi dell’isola di Tavolara avrebbe recuperato parti di un corpo umano.

I resti, secondo quanto riferisce l’ansa, sarebbero rimasti impigliati nelle reti e sarebbero poi stati trasportati nel porto di Golfo Aranci, dove sono arrivati gli uomini della Capitaneria di Porto e il magistrato del Tribunale di Tempio Pausania, Sara Martino, avvisata dell’accaduto.

Dalle prime indiscrezioni, vi sarebbero elementi che farebbero pensare a uno dei due fratelli olbiesi, Lorenzo e Giuseppe Deiana, di 24 e 20 anni, dispersi nelle acque del Golfo di Olbia dalla mattina di Pasqua dello scorso anno, il 19 aprile 2025. I due erano usciti per una battuta di pesca sportiva a bordo di una piccola imbarcazione in vetroresina, un Molinari fuoribordo di quattro metri.

La famiglia dei giovani sarebbe già stata informata del ritrovamento. Dopo la scomparsa, le ricerche si erano concentrate soprattutto nella zona di Capo Figari, dove erano stati ritrovati un giubbotto salvagente, degli stivali e uno zainetto con una canna da pesca, riconosciuti dalla madre come appartenenti ai due fratelli.

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