SASSARI, 16 MAG – Bilancio in positivo, patrimonio netto in crescita e conti in ordine per l’Ente De Carolis. Lo fa sapere l’Ente in una nota, dopo l’approvazione all’unanimità del bilancio 2025 da parte dell’Assemblea dei soci, riunita venerdì 15 maggio.
Il documento registra un utile, un incremento del valore della produzione del 31,4% rispetto al 2024 e un EBITDA in crescita del 24,3%.
Dal 2023 la platea è quasi raddoppiata: nel 2025 sono stati 19.838 gli spettatori registrati su 26 rappresentazioni. In aumento anche le giornate di lavoro per le maestranze tecniche e artistiche, cresciute del 48,6%, con un incremento del 75% per gli under 35. Numeri che confermano il De Carolis come principale azienda culturale del Nord Sardegna e importante bacino occupazionale per il territorio.
Il risultato, sottolinea l’Ente, è stato raggiunto nonostante vincoli rilevanti, tra cui l’asimmetria temporale nell’erogazione dei contributi pubblici, che impone una costante pianificazione finanziaria e anticipazioni di cassa, e i maggiori costi legati all’insularità. Confermato anche il collegio sindacale, composto da Carlo Sardara, Pietro Scudino e Giuseppe Carlo Sanna.
Nel suo intervento di apertura, il presidente Antonello Mattone ha ricordato il sostegno di Regione Sardegna, Ministero della Cultura, Fondazione di Sardegna, Comune di Sassari e Comune di Alghero, ringraziando in particolare l’amministrazione comunale di Sassari per il rinnovo biennale della concessione del Teatro Comunale.
Il De Carolis guarda ora a una nuova fase, con l’apertura al territorio, il Festival estivo di Alghero, la stagione lirica di Sassari, le attività collaterali e le coproduzioni anche fuori dai confini regionali. Presidenza, consiglio di amministrazione, direzione artistica e direzione amministrativa puntano a consolidare un’azienda culturale sana, solida nei conti e sempre più ambiziosa nei progetti.
