A Olbia arriva un nuovo appuntamento dedicato alla cultura, alla letteratura e alla valorizzazione del talento femminile. Giovedì 28 maggio 2026 alle ore 17:30 l’Aula Magna UniOlbia, in via Porto Romano 8 ospiterà infatti, il recital letterario del Festival Internazionale DiVerso 2026, una serata intensa e coinvolgente dal titolo “Storie di donne coraggiose”.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale La Casa Rosa insieme alla World Women Talent System, gode del patrocinio del Comune di Olbia e di UniOlbia, oltre al sostegno della Commissione Regionale per le Pari Opportunità, della Regione Autonoma della Sardegna e del Consiglio Regionale della Sardegna. Un sostegno importante che conferma il valore culturale e sociale della manifestazione.
Il programma prevede alle 17:45 il recital letterario, alle 18:30 il salotto letterario con l’autrice e gli ospiti presenti, mentre alle 19:15 si terrà la firma copie. A seguire, aperitivo su prenotazione entro il 25 maggio.
Cuore dell’evento sarà il recital tratto dal libro La Levatrice della scrittrice Bibbiana Cau, presente in sala per dialogare con la giornalista e ambasciatrice di Binario Uno contro la violenza Vanessa Lapolli Medeiros.
Sul palco, insieme all’autrice, anche le attrici Francesca Pinducciu e Daniela Corda del Teatro Nyx, che attraverso interpretazioni intense daranno voce alle pagine del romanzo. Ad accompagnare il recital sarà il pianista Mirko Atzori, che con la sua musica contribuirà a creare un’atmosfera suggestiva ed emozionante.
Il pubblico sarà accompagnato in un percorso artistico dove parole, interpretazione teatrale e musica si intrecceranno per dare voce a storie di donne forti, determinate e resilienti, capaci di lasciare un segno profondo attraverso esperienze di vita, emozioni e testimonianze. Un’occasione di riflessione e condivisione che mette al centro il valore della memoria, dell’identità e del coraggio femminile.
L’evento rappresenta uno dei momenti culturali più significativi della primavera olbiese, nel segno dell’arte, della condivisione e della valorizzazione delle storie femminili che continuano ancora oggi a ispirare e generare consapevolezza.
Antonella Sedda
