Edilizia, sicurezza e nuove tecnologie: a Cagliari il “cantiere del futuro” contro gli infortuni

DiRedazione

23/05/2026

CAGLIARI, 23 MAG – Esoscheletri, sistemi airbag, dispositivi anticaduta, Dpi intelligenti, visori di realtà virtuale e sensori per monitorare la salute dei lavoratori sotto sforzo. Sono alcune delle tecnologie che saranno presentate e testate mercoledì 27 maggio, dalle 10, al Padiglione Badas della Fiera di Cagliari, nell’ambito dell’iniziativa “L’innovazione nella sicurezza dei cantieri – Il cantiere del futuro tra lavoratori esperti e nuove generazioni”, promossa da Formedil Caes Sardegna.

L’evento, organizzato in collaborazione con Cassa Artigiana dell’Edilizia della Sardegna, Inail Direzione regionale Sardegna e il Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali dell’Università di Cagliari, sarà dedicato alla prevenzione degli infortuni, alla formazione, all’innovazione tecnologica e alla tutela della salute nei cantieri.

La giornata si aprirà alle 10 con i saluti istituzionali di Salvatore Loi e Gianni Olla, presidente e vicepresidente di Formedil Caes Sardegna Pmi e Artigianato, del direttore regionale Inail Sardegna Gian Franco Mariano Spanu e di Massimiliano Pau dell’Università di Cagliari. Seguirà una tavola rotonda su benessere fisico, riduzione dell’usura del lavoro, invecchiamento degli addetti, passaggio generazionale e innovazione come strumento per rendere il settore edile più sicuro e attrattivo per i giovani.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, spazio alle prove pratiche nei cantieri e sui ponteggi allestiti alla Fiera: imprese, lavoratori, tecnici e studenti potranno testare esoscheletri, sistemi anticaduta, protezioni collettive, dispositivi di protezione individuale, realtà virtuale applicata alla formazione e sensori per il monitoraggio della salute sotto carico e stress da lavoro.

Durante l’iniziativa l’Inail presenterà anche i dati aggiornati sugli infortuni in Sardegna. Secondo le rilevazioni indicate nel comunicato, tra gennaio e marzo di quest’anno le denunce sono state 2.523. Nel 2024 nell’Isola gli infortuni complessivi sono stati 12.198, di cui 967 nel settore delle costruzioni. Nell’artigianato si sono registrati 994 infortuni, 391 dei quali nelle imprese edili.

Il comparto delle costruzioni in Sardegna conta 22.873 imprese, di cui 13.135 artigiane, e 41.831 addetti. Si tratta di un settore composto soprattutto da micro e piccole imprese: il 91,5% degli addetti lavora in realtà con meno di 50 dipendenti. Tra il 2019 e il 2023 l’occupazione nelle costruzioni è cresciuta di oltre 9 mila unità, con un incremento del 17,9%, il dato migliore a livello nazionale.

«Non vogliamo rincorrere l’emergenza ma confrontarci con il passato e sorpassarlo con l’immediato futuro», afferma Salvatore Loi, presidente di Formedil Caes Sardegna. L’attività, spiega, partirà da subito con l’applicazione delle nuove tecnologie antinfortunistiche in circa 100 aziende che operano nei cantieri.

Formedil Caes Sardegna Pmi e Artigianato è l’ente unico per la formazione e la sicurezza nell’edilizia artigiana sarda, nato dalla volontà delle parti sociali regionali: Anaepa Confartigianato Imprese Sardegna, Fillea Cgil Sardegna, Filca Cisl Sardegna e Feneal Uil Sardegna.

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