Il mare della Sardegna non è soltanto sinonimo di spiagge cristalline, orizzonti infiniti e bellezza naturale. Sotto la superficie delle sue acque si nasconde infatti un patrimonio prezioso fatto di reperti, relitti, antiche testimonianze e storie sommerse che continuano ancora oggi a raccontare il passato dell’isola.
Proprio a questo affascinante universo sarà dedicato l’incontro “Archeologia subacquea nel Nord Sardegna. Scoperte, ricerche, restauri”, in programma venerdì 22 maggio 2026 alle ore 18:00 presso l’Olbia Community Hub, in via Perugia 3 a Olbia.
L’evento, organizzato insieme a Sardegna Turistica e a ingresso libero fino a esaurimento posti, rappresenta l’ultimo appuntamento della stagione culturale del centro e promette di accompagnare il pubblico in un viaggio suggestivo tra storia, ricerca scientifica e tutela del patrimonio archeologico.
A guidare i presenti saranno due professioniste impegnate direttamente sul campo: Gabriella Gasperetti, funzionaria archeologa della SABAP SS-NU, e Alessandra Carrieri, funzionaria restauratrice conservatrice della SABAP SS-NU. Attraverso racconti, immagini e testimonianze, le relatrici illustreranno il lavoro svolto nei fondali del Nord Sardegna, tra ritrovamenti subacquei, attività di studio e delicati interventi di restauro necessari per preservare reperti spesso rimasti nascosti per secoli.
Il mare, dunque, diventa archivio della memoria. Ogni anfora recuperata, ogni frammento riportato alla luce, ogni scoperta archeologica contribuisce a ricostruire rotte commerciali, incontri di civiltà e vicende umane che hanno attraversato il Mediterraneo e la Sardegna nel corso dei millenni.
A moderare l’incontro sarà Gian Mario Figoni Frau di Sardegna Turistica, che accompagnerà il dialogo tra le ospiti e il pubblico, favorendo una riflessione sul valore culturale e identitario di questo straordinario patrimonio sommerso. Un’occasione unica dunque, non solo per conoscere più da vicino il lavoro degli archeologi subacquei, ma anche per riscoprire il profondo legame tra la Sardegna e il suo mare, custode silenzioso di tesori ancora tutti da raccontare.
Antonella Sedda
