San Simplicio, il vento non ferma la festa: applausi e piazza piena per Maria Luisa Congiu

DiRedazione

14/05/2026

Una serata dal sapore autentico, accompagnata dal vento di maggio che ha attraversato Olbia regalando temperature più fresche del previsto, ma senza riuscire a fermare la voglia di festa. La seconda giornata dei festeggiamenti di San Simplicio ha richiamato tantissime persone tra Piazza San Simplicio e il Parco Fausto Noce, in un clima di partecipazione e calore umano che ha animato il cuore della città fino a tarda sera.
Nonostante il fresco, il pubblico ha risposto con entusiasmo agli appuntamenti in programma, vivendo all’aperto una delle serate più attese della festa patronale. Dopo la celebrazione della Santa Messa nella Basilica di San Simplicio, la musica ha preso il sopravvento tra applausi, cori e tanta emozione.
Grande protagonista della notte è stata Maria Luisa Congiu, accolta da una folla numerosa e partecipe. L’artista ha proposto molti dei brani più amati del suo repertorio, alternando momenti di energia e allegria a interpretazioni più intense e cariche di sentimento, riuscendo a coinvolgere il pubblico sin dalle prime note.
Particolarmente apprezzato anche il momento condiviso sul palco con Fabrizio Moro, che ha cantato insieme a lei regalando al pubblico un’esibizione accolta con entusiasmo e lunghi applausi. Un incontro artistico che ha reso ancora più speciale la serata, creando un’atmosfera coinvolgente e ricca di emozioni. Tra i momenti più toccanti della serata anche l’omaggio dedicato al poeta Bernardo Zizi.
Sul grande schermo scorrevano le parole della sua poesia mentre la sua voce la recitava, creando un momento intenso e carico di emozione che ha avvolto la piazza in un silenzio profondo e rispettoso. Un ricordo sentito, accolto con commozione dal pubblico presente.
Maria Luisa Congiu ha voluto lasciare anche un messaggio profondo rivolto alle persone presenti, parlando dell’importanza di cercare sempre il bene e non lasciarsi trascinare dalla negatività. In sardo ha pronunciato una frase che ha colpito il pubblico: “Chircade su bonu, ca su male benit solu”, invitando tutti a custodire i valori della bontà, dell’unione e del rispetto reciproco.
L’artista ha fatto inoltre un accenno al tema della pace, sottolineando quanto oggi ci sia bisogno di serenità, dialogo e vicinanza tra i popoli. Parole semplici ma sentite, accolte dagli applausi di una piazza attenta e coinvolta.
Tra musica, tradizione e messaggi di speranza, la seconda serata di San Simplicio ha così confermato il forte legame della festa con la comunità e con l’anima più autentica della Sardegna.

Antonella Sedda

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