SASSARI – Se c’è un’icona che non ha mai smesso di far battere il cuore di generazioni intere, quella è senza dubbio Freddie Mercury. E la Sardegna gli ha reso omaggio con un evento andato ben oltre la semplice celebrazione musicale. Ieri sera, 9 maggio, alle 21, le porte dello storico Teatro Verdi di via Politeama si sono aperte per accogliere “Freddie – The Show Must Go On”, la produzione catanese che ha riscritto i canoni del tributo ai Queen in Italia e all’estero.
Con un curriculum di oltre 45 concerti e una partecipazione di pubblico che ha superato i 75mila spettatori, lo show si è confermato non solo come un concerto, ma come un’esperienza immersiva totale. Sassari è diventata così l’epicentro di una serata rock all’insegna del realismo scenico e della potenza emotiva.
Il segreto del successo è stato una cura minuziosa dei dettagli, a partire dal cast. A guidare la serata è stato Luca Villaggio, frontman capace di un’impresa quasi impossibile: dare vita a Freddie Mercury senza scivolare nella caricatura. Villaggio non si è limitato a interpretare i grandi successi dei Queen, ma ne ha incarnato postura, mimica e presenza scenica, restituendo al pubblico l’energia magnetica che rese leggendario il frontman britannico.
Al suo fianco, la fedeltà sonora è stata affidata a Giuseppe Viola, interprete del mitico chitarrista Brian May..

Chiunque conosca i Queen sa che il loro suono non sarebbe tale senza la Red Special e i riff orchestrali di May; Viola riesce a restituire quelle sonorità graffianti e melodiose che sono il marchio di fabbrica della band britannica. Ma la vera sorpresa dello show, quella che eleva la produzione a un livello superiore, è la presenza di Carla Basile. La sua interpretazione del soprano Montserrat Caballé promette di regalare momenti di pura commozione. Il vibrato della Basile e la potenza vocale di Villaggio ricreeranno quell’incontro magico tra opera e rock che fu l’album Barcelona, trasportando il pubblico sassarese direttamente sulle vette dell’emozione internazionale. Entrare al Teatro Verdi è stato come varcare una soglia temporale. La produzione non ha risparmiato risorse: un cast di ballerini professionisti arricchirà le coreografie, mentre proiezioni video e scenografie ad alto impatto visivo faranno da cornice a un disegno luci studiato nei minimi particolari. L’attenzione al “make-up” e alle acconciature ‘ad hoc’ garantisce che ogni membro del cast somigli in modo impressionante ai protagonisti originali, rendendo lo show visivamente sbalorditivo. Gli effetti speciali faranno il resto, trasformando il raccolto e prestigioso teatro di via Politeama in una vibrante arena rock degli anni ’80. Dalle prime note di Bohemian Rhapsody alla liberatoria We Are The Champions, ogni canzone sarà vissuta come una celebrazione. Il repertorio spazierà attraverso i decenni, toccando l’energia dei primi album fino alla sofferta bellezza degli ultimi lavori. Lo spettacolo è pensato per far rivivere l’adrenalina di un vero concerto dei Queen, dove il pubblico non è solo spettatore, ma parte integrante del coro. In una città come Sassari, da sempre attenta alle proposte culturali e musicali di qualità, l’arrivo di Luca Villaggio e della sua compagnia rappresenta un evento di punta della stagione.
