Festa dell’Europa al Liceo Gramsci di Olbia: i giovani protagonisti del futuro dell’Ue

DiRedazione

09/05/2026

Il Liceo “Antonio Gramsci” di Olbia celebra la Festa dell’Europa con una mattinata di confronto dedicata al ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del futuro dell’Unione europea.

L’appuntamento è in programma lunedì 11 maggio 2026, dalle 10.00 alle 13.00, nell’Aula Magna dell’istituto, in via Anglona 16. Il tema scelto è “La Voce dei Giovani nel Cuore dell’UE”. Al centro dell’iniziativa gli studenti, chiamati a riflettere sul presente, a dialogare con le istituzioni e a contribuire con idee, sensibilità e visione al cammino europeo.

L’incontro vedrà la partecipazione di studenti, docenti, rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, delle istituzioni e dell’associazionismo, insieme a una delegazione di studenti provenienti dalla Polonia nell’ambito del programma Erasmus.

Sono previsti gli interventi del sindaco di Olbia Settimo Nizzi, della vicesindaca Sabrina Serra, del vicepresidente della Regione Sardegna e assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Giuseppe Meloni, e di Renato Soru, già europarlamentare e già presidente della Regione Sardegna.

Nel corso della mattinata, accompagnata da alcuni intermezzi musicali affidati agli studenti, tra cui l’esecuzione dell’Inno alla gioia, saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti del Liceo Gramsci, seguiti dalle docenti Laura Cossu e Silvia Di Vece. Sono inoltre previsti momenti di approfondimento con Antonella Pantaleo, dell’Università degli Studi di Sassari, e Alfredo Maccioni, docente del Liceo Gramsci.

Nel ricordo della Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, la Festa dell’Europa sarà per la comunità scolastica un’occasione di riflessione sulla cittadinanza europea, sulla partecipazione democratica e sui valori fondativi dell’Unione, nel solco del percorso del Liceo Gramsci come Scuola ambasciatrice del Parlamento europeo.

«Per un liceo classico e linguistico come il nostro è importante mettere al centro del percorso didattico dei ragazzi il rapporto con gli altri Paesi europei e con l’Europa in generale. È un momento davvero speciale per gli studenti, reso ancora più significativo dalla presenza, in questi giorni, di una delegazione di ragazzi provenienti dalla Polonia nell’ambito del programma Erasmus. Anche questo fa parte di un percorso che la scuola può e deve costruire per prepararli alla loro dimensione europea», dichiara la dirigente scolastica Salvatorica Scuderi.

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