Sassari, latitante per tratta di esseri umani arrestato dai Carabinieri: si nascondeva in un armadio insieme alla moglie condannata

DiRedazione

07/05/2026

Sassari — Era ricercato dal dicembre 2023 per una condanna definitiva per tratta di esseri umani: un latitante nigeriano è stato catturato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo insieme alla moglie nel centro storico della città.

L’uomo, condannato a 19 anni, un mese e 25 giorni di reclusione, è stato rintracciato all’interno dell’abitazione della donna, anche lei destinataria di un ordine di carcerazione e condannata in via definitiva a 12 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo aveva tentato di sfuggire all’arresto nascondendosi dentro un armadio durante la perquisizione.

I due erano stati riconosciuti colpevoli dalla Corte d’Assise d’Appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, per fatti legati a un’organizzazione criminale attiva tra il 2013 e il 2017 nella tratta di migranti dalla Nigeria verso la Sardegna, passando attraverso la Libia. Le indagini dei Carabinieri avevano documentato il trasferimento di più persone in condizioni di forte vulnerabilità fino a Porto Torres e Sassari, con gravi rischi per la loro vita e integrità fisica.

Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Casa Circondariale di Sassari – Bancali per l’espiazione delle pene.

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