Nuoro, 6 mag. – Nuovi arresti nell’inchiesta sulla banda specializzata in assalti armati ai portavalori nel Nuorese. La Polizia di Stato ha eseguito questa mattina due misure cautelari in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Nuoro su richiesta della Procura, nei confronti di altrettanti componenti del gruppo criminale.
Le misure arrivano a completamento dell’operazione che lo scorso 4 novembre 2025 aveva già portato all’arresto di sette persone. Le indagini, avviate dopo l’assalto a un portavalori avvenuto il 13 marzo 2025 a Torpè, nel corso del quale erano stati sottratti 90mila euro, hanno consentito di ricostruire l’attività di un sodalizio dedito a rapine, furti e attacchi armati.
Agli indagati vengono contestati anche l’assalto con esplosivo al bancomat delle poste di Oliena nell’agosto 2025 e il colpo al deposito dei Monopoli di Stato nella zona di Pratosardo, dove furono rubate sigarette per un valore di circa 300mila euro. In quell’occasione i malviventi avevano disseminato chiodi sulla carreggiata e posizionato finti ordigni per ostacolare le forze dell’ordine.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Nuoro e condotta dalla Squadra Mobile con il supporto del Servizio Centrale Operativo e del Commissariato di Siniscola, ha inoltre accertato che la banda stava pianificando ulteriori assalti, tra cui un colpo a un portavalori lungo la statale 131 dcn, sventato grazie ai dispositivi preventivi predisposti dalla Polizia.
Nel corso delle indagini sono stati ricostruiti anche numerosi furti di veicoli nelle province di Nuoro, Oristano e Sassari, utilizzati per i colpi.
