Nasce a Sassari il CRITISS: un nuovo centro di ricerca su ideologia, soggetto e subalternità

DiRedazione

03/05/2026

SASSARI, 7 maggio 2026 – Un centro di ricerca con l’obiettivo di indagare le teorie che formano, condizionano e modificano le categorie di Ideologia, Soggetto e Subalternità. È nato dall’esigenza di trovare uno spazio di confronto tra studiose e studiosi di varie discipline con la volontà di riflettere sulle dinamiche del mondo odierno e che trova oggi la sua concretizzazione con l’evento inaugurale di presentazione che si terrà giovedì 7 maggio 2026 alle ore 17:00 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione in via Maurizio Zanfarino 62 a Sassari.

Il centro di ricerca nasce all’interno dell’Università degli studi di Sassari con natura interdipartimentale, nella volontà di un approccio interdisciplinare e transdisciplinare capace di coinvolgere studiosi e studiose e ricercatrice e ricercatoriinterni ed esterni all’ateneo. Si tratta di una struttura che, interna all’istituzione universitariapersegue un particolare indirizzo di ricerca ed è regolamentato oltre che dai regolamenti di Ateneo, da un proprio statuto interno.

Un obiettivo centrale del CRITISS è contribuire alla comprensione delle dinamiche planetarie in atto, che stanno delineando un mondo sempre più diversificato e non più culturalmente ed economicamente dominato dal Nord globale. In questo contesto, il Centro si impegna a studiare gli effetti prodotti dalle gerarchie territoriali — che stabiliscono centri dominanti e margini dominati — sul piano materiale e simbolico, analizzando come tali gerarchie intersechino altri rapporti di potere e si riflettano nelle filosofie, nelle ideologie e nelle culture, facendo così emergere la loro forte valenza applicativa sul piano sociale.

Nove ambiziosi punti d’azione muovono docenti, ricercatrici e ricercatori del centro:

1. Creare ed incrementare la conoscenza: dei modi e delle forme con cui l’idea di soggetto è stata concepita, teorizzata e concettualizzata nel pensiero moderno e contemporaneo; delle forme concrete e simboliche di costituzione delle soggettività rispetto al loro contesto storico e territoriale; di come i rapporti di dominio sociale, di genere e coloniale abbiano influenzato, nel corso della storia, le elaborazioni teoriche, le concettualità e i linguaggi filosofici.

2. Incrementare in ogni sua forma lo sviluppo della ricerca sugli effetti che le gerarchie territoriali (dove si stabilisce un centro, che domina, e i suoi margini, oggetto di tale dominio) producono, intersecando altri rapporti di dominio, sul piano simbolico (filosofie, ideologie, culture).

3. Organizzare corsi, seminari, attività e corsi di aggiornamento e convegni di studio, nazionali ed internazionali

4. Promuovere il dibattito scientifico, curare la pubblicazione di articoli, testi, manuali, riviste, indici bibliografici, e offrire adeguato supporto alla didattica in materia.

5. Favorire lo scambio di informazioni tra ricercatrici ericercatori del settore, anche nel quadro di collaborazione con altri Istituti o Dipartimenti universitari, anche se non aderenti al Centro Universitario; con organismi di ricerca nazionali e internazionali e con unità operative di ricerca costituite presso strutture di ricerca di enti pubblici e privati italiani e stranieri.

6. Stimolare iniziative di collaborazione interdisciplinare e transdisciplinare.

7. Collaborare in attività di ricerca e sviluppo con enti pubblici e privati, sulla base di apposite convenzioni e/o mediante iniziative di divulgazione scientifica, simposi, scuole.

8. Istituire premi o borse di ricerca per il raggiungimento degli scopi del Centro.

Il Critiss si articola in quattro linee di ricerca: Storia critica della filosofia; Studi di genere; Studi post-coloniali e pensiero decoloniale; Teorie del soggetto.

Il Critiss vede la direzione scientifica del Professor Sebastiano Ghiusu, associato di Storia della Filosofia e promotore dell’istituzione del Centro di Ricerca; la vicedirezione è affidata alla professoressa Rosanna Simona Morace, associata di Letteratura Italiana. Le quattro linee di ricerca sono affidate al coordinamento di cinque ricercatrici e ricercatori: la Dottoranda di ricerca Stefania Monti per la Storia critica della filosofia; la Dottoranda di ricerca Giorgia Maria Sanna per gli Studi di Genere; i Dottorandi di ricerca Mirko Muzzu e Cristian Perra per gli Studi post-coloniali e il pensiero decoloniale; il Dottore di ricerca Giampaolo Cherchidocente di Lessico filosofico storiografico, per le Teorie del Soggetto.

Nel corso dell’evento verranno presentati il Critiss, il suo organico e le sue finalità in un incontro aperto a giornalisti, studiosi, accademici e no, e a tutta la cittadinanza.

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